Vicenza – Oro sparito dall’azienda: scoperti tre dipendenti grazie alle telecamere, sequestri per oltre 170mila euro

Tre dipendenti sono stati denunciati per furto aggravato dopo la sottrazione di oggetti in oro da una ditta orafa di Vicenza. L’episodio risale alla giornata di ieri, 5 marzo 2026, quando gli operatori della Polizia di Stato – Squadra Mobile della Questura di Vicenza, sezione reati contro il patrimonio e contro la pubblica amministrazione, insieme al personale dell’U.P.G.S.P., sono intervenuti presso l’azienda dopo la segnalazione del titolare, che aveva constatato la sparizione di diversi preziosi.
Gli accertamenti successivi hanno permesso di individuare i presunti responsabili in tre dipendenti italiani, rispettivamente di 23, 55 e 56 anni, che avrebbero agito in concorso tra loro. Decisiva per l’indagine è stata l’analisi delle registrazioni dell’impianto di videosorveglianza interno, che ha consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica della sottrazione.
Alla luce degli elementi raccolti, gli agenti hanno eseguito perquisizioni personali e domiciliari nei confronti dei tre indagati. Durante le operazioni sono stati sequestrati circa 3.500 euro in contanti, alcuni lingotti d’oro riconducibili a quelli sottratti dall’azienda, oltre a un ulteriore lingotto, verosimilmente in oro, del peso di 1,2 chilogrammi e del valore stimato di circa 170.000 euro, la cui composizione è ancora in fase di verifica.
Al termine dell’attività investigativa i tre uomini sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato in concorso. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e per verificare con precisione l’origine e la composizione del lingotto sequestrato.










