Rame rubato e cappelle danneggiate: raid notturno al cimitero di Angarano

Furto di rame e atti vandalici nella notte al cimitero di Angarano, a Bassano del Grappa. Sono in corso le verifiche da parte dell’Ufficio Tecnico comunale dopo la scoperta dei danneggiamenti avvenuti nell’area cimiteriale.

A fare la scoperta, questa mattina, è stato un tecnico di SIS, la società multiservizi del Comune, che si era recato sul posto per le consuete operazioni. L’operatore ha trovato un cancello aperto e alcune scale — utilizzate per deporre i fiori nei loculi più alti — spostate rispetto alla loro posizione abituale.
Un controllo più approfondito ha poi rivelato la presenza di pezzi di rame e guaine abbandonati a terra, oltre a una fila di cappelle di famiglia con le coperture danneggiate o divelte. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai tecnici comunali, i responsabili potrebbero essere entrati dall’ingresso principale di via Boschetto per poi allontanarsi attraverso l’uscita di servizio a nord, in prossimità del campo da golf, trovata anch’essa aperta.
Gli operatori della società SIS e dell’Ufficio Tecnico hanno raccolto informazioni e documentazione fotografica senza alterare lo stato dei luoghi, così da poter formalizzare la denuncia ai Carabinieri e consentire l’avvio delle indagini.
«Denunceremo un atto vile che reca un grave danno morale alla nostra città — dichiara il sindaco Nicola Finco —. Ci auguriamo che le verifiche possano partire al più presto per fare piena chiarezza sull’accaduto e individuare i responsabili. Compiere un gesto simile in un cimitero, dove riposano i nostri defunti, rappresenta un’azione vigliacca che provoca un danno morale ancor prima che materiale».
Le verifiche tecniche proseguono per quantificare con precisione l’entità dei danni e valutare gli interventi necessari al ripristino delle strutture colpite.
















