Al via “Provincia di Vicenza Capitale di Costruiamo Gentilezza 2026”

Vicenza si tinge di viola: ha preso ufficialmente il via l’anno che vedrà la Provincia di Vicenza protagonista nazionale dei valori del rispetto, della cortesia e del bene comune grazie alla nomina a Capitale di Costruiamo Gentilezza 2026.
Un impegno condiviso con entusiasmo dalla Rete della Gentilezza più numerosa d’Italia, composta da 54 Comuni, associazioni e aziende, unite in un vero e proprio ecosistema impegnato a diffondere buone pratiche di gentilezza in tutto il territorio.
L’evento inaugurale, domenica 1 febbraio, ha reso il Salone del Tiepolo di Villa Cordellina Lombardi la culla di una promessa collettiva. Erano presenti tutti i rappresentanti della Rete, il Vescovo di Vicenza mons. Giuliano Brugnotto, la Regione Veneto con il vicepresidente del Consiglio Francesco Rucco e la consigliera Chiara Luisetto, la Prefettura con il viceprefetto Emanuele Cassaro, le forze dell’ordine, il Comune di Novara, primo Comune Capitale Nazionale di Gentilezza d’Italia, nel 2023.
La cerimonia si è aperta con la consegna della fascia viola da parte di Luca Nardi, presidente nazionale di Costruiamo Gentilezza, alla consigliera provinciale delegata alla Gentilezza Maria Cristina Franco, vera anima del progetto.
“Abbiamo costruito questo progetto in silenzio, con un grande lavoro di squadra, per rendere il territorio della provincia di Vicenza il vero protagonista di quest’anno – ha dichiarato carica di emozione la consigliera Maria Cristina Franco – Abbiamo un calendario ricco di eventi e attività che porteranno la gentilezza con azioni concrete e azioni quotidiane. Ci auguriamo che questo percorso sia un seme capace di crescere e coinvolgere nuovi Comuni e associazioni che credono nel valore fondante della gentilezza per la nostra comunità.”
“L’aggregazione di così tanti Comuni attorno a questo progetto è un segnale forte – ha aggiunto il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin – L’obiettivo è creare una cultura diversa che si innesti nella società. E’ fondamentale partire dai ragazzi e dalle scuole, perché da loro può nascere un segnale di cambiamento capace di diventare contaminazione positiva e guardare a un futuro più gentile.”
Un primato che oggi coinvolge 54 Comuni (Altavilla Vicentina, Altissimo, Arcugnano, Arsiero, Arzignano, Barbarano Mossano, Bolzano Vicentino, Caldogno, Calvene, Camisano Vicentino, Campiglia dei Berici, Cassola, Castegnero, Colceresa, Costabissara, Creazzo, Crespadoro, Dueville, Fara Vicentino, Laghi, Malo, Marostica, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montegalda, Monte di Malo, Monteviale, Monticello Conte Otto, Mussolente, Nanto, Noventa Vicentina, Pianezze, Pojana Maggiore, Pove del Grappa, Quinto Vicentino, Recoaro Terme, Romano d’Ezzelino, Rossano Veneto, Rotzo, Sandrigo, San Pietro Mussolino, San Vito di Leguzzano, Sarego, Sarcedo, Schio, Sovizzo, Tezze sul Brenta, Thiene, Tonezza del Cimone, Torri di Quartesolo, Valdagno, Vicenza, Zanè, Zugliano).
Un impegno corale che la Provincia ha voluto rendere visivamente concreto attraverso la creazione di una mappa della Gentilezza, sulla quale ogni rappresentante ha potuto posizionare il proprio logo e la sagoma viola del Comune di appartenenza. Un vero e proprio puzzle collettivo, pensato per continuare a comporsi nel corso dell’anno e che si auspica possa tingersi sempre più di viola, simbolo di una gentilezza diffusa e condivisa sul territorio.
Sono intervenuti il Vescovo della Diocesi di Vicenza, mons. Giuliano Brugnotto, che ha richiamato le parole di Papa Francesco sull’esercizio della gentilezza per diventare “stelle in mezzo all’oscurità”, e la Prefettura di Vicenza, rappresentata dal Capo di Gabinetto Emanuele Cassaro, che ha annunciato lo svolgimento a Villa Cordellina Lombardi del convegno nazionale ANFACI (Associazione Nazionale dei Prefetti d’Italia).
Presente anche il Comune di Novara, Capitale di Costruiamo Gentilezza 2023, con l’assessore alla Gentilezza Giulia Negri e il consigliere comunale delegato del sindaco Camillo Esempio, che hanno simbolicamente consegnato il testimone alla Provincia di Vicenza.
Agli studenti dell’Istituto Silvio Ceccato di Montecchio Maggiore l’onere e l’onore di illustrare il logo ufficiale di Vicenza Capitale della Gentilezza, vincitore del concorso provinciale. Un tangram che rappresenta Vicenza attraverso uno dei suoi simboli più iconici, Monte Berico, nello stesso anno in cui si celebra l’Anno Giubilare Mariano, in ricordo dei 600 anni dall’apparizione della Madonna. Una felice coincidenza!
Hanno portato il loro contributo i partner della Rete della Gentilezza: Pro Loco Alte Montecchio Maggiore, Fidas Vicenza, Associazione Donatori di Sangue Cav. Pietro Trevisan, Rete delle Biblioteche Vicentine, Inglesina – Baby Wellness Foundation, Coldiretti con Campagna Amica.
“Ora inizia il vero lavoro di contaminazione positiva -ha concluso la Franco- la gentilezza rappresenta una vera e propria forma di intelligenza potente, capace di prevenire fenomeni di bullismo e isolamento sociale, rafforzare il patto tra cittadini e istituzioni e promuovere la cura dell’ambiente e del patrimonio comune.”
















