Oscar 2026, pioggia di record e sorprese: “Sinners” domina le nomination con 16 candidature (mai successo)

Hollywood ha trattenuto il fiato giovedì 22 gennaio, quando l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha annunciato le nomination della 98ª edizione degli Academy Awards, in programma il 15 marzo a Los Angeles. Le previsioni degli addetti ai lavori si sono rivelate corrette: l’elenco dei candidati segna un’edizione già storica.
A riscrivere i record è “Sinners”, candidato a 16 premi, il numero più alto mai raggiunto da un singolo film. Il primato apparteneva finora a Eva contro Eva, Titanic e La La Land, tutti fermi a 14 nomination. Diretto da Ryan Coogler, il film – un racconto sui vampiri ambientato nell’America segregata degli anni Trenta – è stato uno dei maggiori successi Warner Bros. del 2025, in un momento in cui lo storico studio è conteso tra Paramount, Skydance e Netflix. Per Michael B. Jordan, interprete di due gemelli, arriva la prima candidatura all’Oscar come miglior attore.
Subito alle spalle, con 13 nomination, si piazza “Battle After Battle”, già protagonista ai Golden Globes. La tragicommedia rivoluzionaria di Paul Thomas Anderson concorre nelle categorie principali, tra cui Miglior Film e Miglior Regista, e vale a Leonardo DiCaprio una candidatura come miglior attore. L’attore prosegue così il suo ideale duello con Timothée Chalamet, molto apprezzato per la sua interpretazione in “Marty Supreme”.
Con nove nomination ciascuno figurano “Frankenstein” di Guillermo del Toro, il vincitore del Gran Premio di Cannes “Sentimental Value” del regista danese-norvegese Joachim Trier, e il biopic “Marty Supreme”, dedicato a una star del ping-pong degli anni Cinquanta. Segue con otto candidature “Hamnet” di Chloé Zhao. Tra le sorprese più apprezzate, la candidatura dell’intero cast di Sentimental Value, quella di Kate Hudson come miglior attrice per “Blues”, a 25 anni dal debutto in Almost Famous, e la nomination di Amy Madigan come miglior attrice non protagonista per l’interpretazione della zia Gladys in “Vanish”.
Spazio anche all’animazione: la serie animata K-pop di Netflix “Demon Hunters” ottiene candidature per Miglior Canzone Originale e Miglior Film d’Animazione, sfidando il film francese “Arco” di Ugo Bienvenue.
La Francia si ritaglia un ruolo di primo piano grazie al suo rappresentante, il vincitore della Palma d’Oro “A Simple Accident” del regista iraniano Jafar Panahi, che conquista due nomination: Miglior Sceneggiatura e Miglior Film Internazionale. In quest’ultima categoria dovrà vedersela con “The Secret Agent” del brasiliano Kleber Mendonça Filho, thriller politico candidato anche come Miglior Film e potenziale trampolino verso l’Oscar per Wagner Moura come Miglior Attore.
Con questi numeri e una competizione così affollata, la corsa agli Oscar 2026 si preannuncia più aperta e combattuta che mai.
















