VICENZA – Anziano maniaco alla gioielleria, affidato ai… genitori
Epilogo tragicomico per una vicenda che ha inquietato per diversi giorni la responsabile della gioielleria Balzarin in piazza dei Signori a Vicenza. Ieri mattina poco prima delle 11, la commerciante ha contattato la polizia. Da circa un mese infatti, quasi quotidianamente, di mattina e spesso anche di sera, un uomo anziano si piazzava fuori dalla vetrina ed osservava dentro emettendo gemiti e tirando fuori la lingua. Un atteggiamento languido, provocatorio ma soprattutto imbarazzante che ha inquietato la donna che ieri finalmente ha deciso di scattare una foto all’uomo e di allertare la polizia. Nel pomeriggio la giovane titolare (27 anni) ha chiamato nuovamente in questura perché l’uomo si era ripresentato. Le volanti accorrono sul posto e lo intercettano. Complicate le operazioni di riconoscimento perché il soggetto in questione non sapeva dire chi era. Nel momento in cui doveva compilare un modulo per il riconoscimento, scriveva testualmente ‘nome’ e ‘cognome’ dopo ogni dicitura (nome, cognome, data di nascita, luogo di nascita). Il giallo dopo un po’ si risolve e gli agenti riescono a risalire alla sua identità. Si tratta di un uomo di 64 anni e si scopre che ha un passato burrascoso. Aveva infatti dei precedenti non per atti osceni o violenza sessuale, come i suoi atteggiamenti potevano far pensare, ma era stato coinvolto in una mega-frode internazionale (600 milioni di euro) ad inizio anno che aveva basi in 33 città italiane e che ha visto finire sotto indagine ben 52 persone. Nel suo passato anche una truffa risalente al 1998. Non sapendo cosa fare e come aiutare l’uomo, in stato confusionale, gli agenti l’hanno portato a casa dei genitori a San Lazzaro, dandoglielo in affidamento… non è mai troppo tardi.

















