ARSIERO – Caso Mattielli: i nomadi rischiano di non vedere un quattrino
Rimbalza da ieri pomeriggio sui media nazionali la notizia della morte per attacco cardiaco dell’artigiano di Arsiero, a seguito di un malore che l’aveva colpito solo qualche giorno fa.
Ermes Mattielli era stato al centro delle cronache dell’ultimo mese, condannato a 5 anni e 4 mesi per aver sparato e ferito due nomadi intenti a rubare nel suo magazzino.
L’uomo, divenuto come Graziano Stacchio un simbolo della lotta alla delinquenza che regna nelle nostre città e province e di una sorta di giustizia “casalinga”, aveva mosso le coscienze degli italiani ed era stato condannato anche al risarcimento di ben 135 mila euro nei confronti dei nomadi.
Immediate le reazioni di Zaia e Salvini, che l’hanno definito vittima del disinteresse dello Stato, e adesso si inizia a riflettere proprio sulla somma che Mattielli avrebbe dovuto risarcire ai suoi assalitori e vittime.
Quelle centinaia di migliaia di euro infatti in caso di morte dovrebbero finire in eredità ai suoi congiunti più prossimi, che però avrebbero il diritto di non accettarla.
In tal caso i due nomadi finirebbero, ironia della (tragica) sorte, per non ricevere un euro della suddetta somma.
Si attendono sviluppi.

















