Precipita per 200 metri e perde la vita mentre fa una passeggiata con il cane

Ieri sera, poco dopo le 20, il Soccorso alpino di Belluno è stato allertato della caduta di una persona lungo il sentiero tra Ponte Mariano e Case Bortot. Una squadra si è precipitata sul luogo e ha trovato la moglie della vittima: i due avevano fatto una passeggiata con il loro cane, ma quando erano in procinto di rientrare la donna ha visto il marito, T.Z., 65 anni, di Belluno, cadere in uno dei tratti esposti del sentiero, forse inciampato o forse a causa di un malore.
Due soccorritori si sono quindi calati, mentre sopraggiungeva il Pelikan di Bolzano, per illuminare la discesa ai due uomini e per cercare di individuare l’escursionista. I due soccorritori, scesi per 70 metri con le corde, hanno proseguito nel bosco fino a quando non hanno trovato il corpo senza vita dell’uomo, 200 metri più in basso rispetto al sentiero.
A quel punto, una seconda squadra si è calata nella discesa per aiutare nell’imbarellamento della salma. Valutato che risalire con il corpo fosse troppo pericoloso, due soccorritori hanno vegliato sul corpo tutta la notte, in attesa di muoversi con la luce per meglio riuscire a fare le operazioni di recupero.
Questa mattina, con un gancio baricentrico di 30 metri, agganciato all’elicottero dell’Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, il corpo è stato recuperato.










