VICENZA – Lo speleologo Bonisolo muore in Slovenia
Tragica fine per lo speleologo vicentino Flamiano Bonisolo, deceduto in Slovenia dopo essere precipitato in un pozzo naturale profondo 180 metri. Bonisolo è stato segretario della Federazione speleologica veneta e si era trasferito in Slovenia qualche tempo fa con la compagna Zdenka a Divaca. Lascia anche la mamma Imelda e la sorella Sonia che vivono in città. Secondo la ricostruzione basata sulle testimonianze degli amici, Bonisolo si era avvicinato al pozzo ‘Kacna jama’, della profondità di 280 metri, con uno sviluppo di circa 14 km. Si trovava a Divaca con il gruppo speleologico ‘Grotta continua’. Il gruppo che lo accompagnava era composto da triestini e cechi. Proprio questi hanno recuperato il corpo impiegando diverse ore dopo aver lanciato l’allarme. Sembra che al momento della tragedia non vi fosse alcun testimone. L’ipotesi più accreditata è che sia scivolato mentre stava controllando il pozzo da fuori. Il terreno, vista anche la stagione, è ricoperto di foglie.

















