6 Novembre 2015 - 16.58

VICENZA – Droga: sgominata banda di profughi (FOTO)

Valpolicella vineyards

L’hanno chiamata Operazione “Marijuana Express”, e si è conclusa con il fermo di una banda di spacciatori nigeriani (e un vicentino) di marijuana, eroina e cocaina, attivi tra Vicenza, Verona e Roma.
Dalle prime luci dell’alba di oggi, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Vicenza, con l’ausilio di unità cinofile del Gruppo di Vicenza, sono stati impegnati nell’esecuzione di 12 misure cautelari personali, di cui 9 in carcere, 2 ai domiciliari e un obbligo di firma, disposte dal G.I.P. di Vicenza, Massimo Gerace, nei confronti di 11 soggetti nigeriani ed un italiano. Gli indagati devono rispondere di oltre 2.200 episodi di spaccio (per un totale di circa 90 kg di droga ceduta) monitorati dai militari, attraverso indagini tecniche, pedinamenti ed appostamenti, a partire dall’ottobre 2014, fino allo scorso mese di marzo.
Le attività odierne – che si inquadrano nell’ambito dell’Operazione “MARIJUANA EXPRESS” condotta dalla Sezione Mobile del Nucleo PT di Vicenza – rappresentano il culmine delle investigazioni, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Vicenza, dott.ssa Giulia Floris, attraverso le quali è stata individuata un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di droga nel capoluogo berico, che si approvvigionava, con cadenza settimanale, da fornitori della capitale, dove è stato individuato il fulcro del canale di rifornimento della marijuana.
Nel corso dell’intera indagine sono già stati arrestati in flagranza di reato 7 soggetti e sequestrati circa 12 chilogrammi di stupefacente.
Nelle attività di oggi sono state eseguite, inoltre, 24 perquisizioni locali e personali nei confronti degli indagati.
L’indagine ha avuto origine dall’arresto del fratello di uno degli indagati colpiti da misura cautelare, avvenuto presso la locale stazione berica da parte del Gruppo di Vicenza, il quale era stato trovato in possesso di circa 4 chili e mezzo di marijuana, appena acquistati a Roma. Il successivo sviluppo investigativo ha permesso di identificare ulteriori soggetti che adottavano lo stesso modus operandi per reperire stupefacente da rivendere nelle piazze vicentine e veronesi. Punto di irradiazione dello spaccio la stazione, e poi la distribuzione a Campo Marzo, Giardini Salvi, viale Milano. Gli arrestati vivono quasi tutti in città e sono in Italia da quattro, cinque anni,

GLI ARRESTATI
OBASUYI Sunday detto “MARSHALL”, nato in Nigeria il 05.05.1976 e residente a Vicenza in via dei Cappuccini n. 49. Trovato a RIMINI. (già in flagranza a Vicenza nel mese di gennaio 2015 con g. 250)

ODIA Vicent, nato in Nigeria il 03.06.1990 e domiciliato a Roma in via Treglio n. 46. Trovato a ROMA. (già in flagranza a Vicenza nel mese di dicembre 2014 kg. 4)

OKUNORBO Friday, nato in Nigeria il 02.05.1980 e residente a Gallarate (VA) in via Montecassino n. 75, ma di fatto domiciliato a Verona in via Andrea Palladio n. 7. Attualmente detenuto presso la Casa Circondariale di Montorio Veronese (VR). (già in flagranza a Verona nel mese di febbraio 2015 kg. 1)

OMORIYEKEMWEN Blessing, nato in Nigeria il 21.03.1979 e domiciliato a Verona in via Francesco Baracca n. 1. (già in flagranza a Verona nel mese di febbraio 2015 kg. 2 ed in data odierna con kg.1)

OSARIEMEN Josh Osarumen detto “BIGGY”, nato in Nigeria il 02.08.1983 e domiciliato a Roma in via Villavallelunga n. 8, ma attualmente detenuto in regime di arresti domiciliari sempre a Roma, in via Massa di San Giuliano n. 490. Trovato a ROMA. (già in flagranza a Roma nel mese di marzo 2015 con kg. 7 a cui sono stati contestati in compravendita oltre 150 kg)

AKOTARE Amos, nato in Nigeria il 04.01.1990 e residente a San Cono (CT) in via Firarrello n. 10, ma di fatto domiciliato a Vicenza in via Antonio Pizzocaro n. 18. Attualmente detenuto presso la Casa Circondariale di Vicenza. (già in flagranza a Vicenza nel mese di febbraio 2015 kg. 1)

AGHATOR Osazee detto “OSED”, nato in Nigeria il 01.10.1984 e residente a Montesilvano (PE) in via Aniene n. 8, ma di fatto domiciliato a Vicenza in viale dal Verme n. 23.

IGBINOBA Venture, nato in Nigeria il 01.07.1989 e residente a Bari in via Verdi n. 46, ma di fatto domiciliato a Vicenza in via Battaglione Morbegno n. 10.

DEMBELE Karfa, nato in Senegal il 10.10.1988 e residente a Padova in via F. Confalonieri nr. 15/B, ma di fatto domiciliato a Grisignano di Zocco (VI) in via Piovene nr. 18.

AI DOMICILIARI:

AKTOARE Faith detta “MAMA”, nata in Nigeria il 15.09.1983 e residente a Vicenza in via Francesco Novello n. 18.

OSADOLO Joy, nata in Nigeria il 12.04.1990 e residente a Vicenza in via dei Cappuccini n. 49. Trovata a RIMINI.

OBBLIGO DI FIRMA:

FAGGION Enrico, già FONTANA Enrico, nato a Vicenza il 23.08.1990 e residente a Sandrigo (VI) in via Ascaria n. 16

(Continua…)

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Non solo marijuana, le fiamme gialle hanno constatato come alcuni di questi soggetti si occupassero anche della vendita di eroina e cocaina a giovani tossicodipendenti vicentini, per lo più in centro città, a Campo Marzo, il tutto confermato da vari sequestri di stupefacente e dalle testimonianze di molti clienti.
Come già riscontrato in altre indagini, anche in questo caso la gran parte dei soggetti colpiti dalla misura cautelare sono in possesso di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria (che assimila il loro status a quello di rifugiato politico), mentre altri risultano clandestini.
Tra l’altro, nessuno dei soggetti arrestati risulta esercitare alcuna attività lavorativa, dimostrando di vivere soltanto dei proventi dello spaccio di droga. In proposito, emblematica è la vicenda di A.F. (32 anni), una delle due donne agli arresti domiciliari, che – nonostante già costretta nella propria abitazione, per un’analoga misura ricevuta per la detenzione di 11 chili di marijuana – continuava a spacciare direttamente in casa, dove riceveva carichi di marijuana “a domicilio”, tramite corrieri provenienti da Roma.
Un altro nigeriano, O.S. (39 anni), è stato arrestato questa mattina per la seconda volta quale destinatario di misura cautelare in carcere non avendo mai interrotto la propria attività, se non nel periodo di detenzione in carcere.
O.V. (25 anni), invece, nel dicembre scorso, era già stato catturato dai militari della Sezione Mobile del Nucleo PT di Vicenza e in quella occasione aveva opposto resistenza causando lesioni ad uno dei militari che lo stavano arrestando in flagranza di reato poiché trovato in possesso di circa 4 chilogrammi di marijuana che trasportava da Roma.
Un ulteriore soggetto arrestato quest’oggi, A.A. (25 anni), era uscito dal carcere soltanto nel novembre scorso, dopo esservi stato detenuto perché trovato con circa 5 chili e mezzo di marijuana, e nello stesso giorno in cui è stato liberato ha provveduto immediatamente ad effettuare una consegna di diversi chili di droga per conto di sua sorella.12200637_10153260301491395_461417221_n
Molti degli indagati raggiunti quest’oggi dalla misura cautelare, sono già stati arrestati in flagranza di reato per possesso di ingenti quantità di marijuana nel corso delle indagini.
Ancora una volta desta preoccupazione il largo numero di giovani che fanno uso di droghe sia pesanti che leggere. Quando si tratta di droghe leggere, è stato riscontrato che le stesse vengono “tagliate” con sostanze nocive per aumentarne gli effetti psicotropi, mentre si registra ancora un alto numero di giovani che si avvicinano all’eroina.
12212252_10153260326246395_1947500056_n12200829_10153260326206395_1450514039_n

Potrebbe interessarti anche:

VICENZA - Droga: sgominata banda di profughi (FOTO) | TViWeb VICENZA - Droga: sgominata banda di profughi (FOTO) | TViWeb

Testata Street Tg Autorizzazione: Tribunale Di Vicenza N. 1286 Del 24 Aprile 2013

Luca Faietti Direttore Fondatore ed Editoriale - Arrigo Abalti Fondatore - Direttore Commerciale e Sviluppo - Paolo Usinabia Direttore Responsabile

Copyright © 2026 Tviweb. All Rights Reserved | Tviweb S.R.L. P.Iva E C.F. 03816530244 - Sede Legale: Brendola - Via Monte Grappa, 10

Concessionaria pubblicità Rasotto Sas

Credits - Privacy Policy