VICENZA – Carabinieri e arte, un calendario originale

Senza dubbio originale l’accostamento carabinieri-opere d’arte. Non stiamo parlando di un’operazione contro il contrabbando di capolavori, ma del calendario 2016, presentato oggi al comando della compagnia di Vicenza, che abbina riferimenti all’arma ai masterpieces dell’arte mondiale. Oggi in via Muggia, sede del comando, il comandante provinciale Giuseppe Zirone ha presentato in contemporanea con le altre sedi italiane l’iniziativa.
La cura è stata affidata ai fuoriclasse Philippe Daverio e Ferruccio De Bortoli che hanno scelto le opere da inserire. Da Tolouse Loutrec a De Chirico, da Dalì al futurismo di Marinetti, passando per Georges Seurat e Giacomo Balla (copertina), Boccioni e Mario Guido Dal Monte, vengono celebrati i 200 anni di storia dei carabinieri.
Il titolo dell’edizione 2016 è “I Carabinieri e le arti”, scelta quasi obbligata nell’anno in cui la bandiera è stata decorata proprio con la medaglia d’oro per l’opera di salvaguardia del patrimonio culturale. Il calendario, pubblicato la prima volta nel 1928, ha una tiratura di 1 milione e 200 mila copie ed è stato stampato anche in lingua straniera.

















