Veneto – Scialpinista ferito dopo una caduta, escursionista colto da malore

Doppio intervento del soccorso alpino e dell’elisoccorso nella giornata di ieri tra le province di Belluno e Treviso. Un scialpinista è rimasto ferito dopo una caduta in Alpago, mentre un escursionista è stato soccorso per un malore lungo un sentiero sopra Fregona.
Il primo intervento è avvenuto attorno alle 14 sotto il Rifugio Semenza, nel territorio di Tambre in Alpago. La Centrale del 118 è stata attivata dopo la caduta di uno scialpinista di 72 anni, residente a San Vito al Tagliamento, che stava scendendo assieme a due amici. In quel tratto il gruppo stava procedendo con gli sci in mano quando l’uomo è scivolato, ruzzolando per oltre 50 metri fino a fermarsi su un nevaio pianeggiante.
Individuato il punto dell’incidente, l’elicottero del SUEM 118 di Pieve di Cadore ha verricellato sul posto il tecnico di elisoccorso e l’équipe medica. Dopo le prime cure – per probabili traumi al costato e a un piede – l’eliambulanza è atterrata nelle vicinanze. Lo sciatore è stato quindi immobilizzato in barella, trasportato all’elicottero e trasferito all’Ospedale di Belluno.
Il secondo intervento si è verificato poco prima, attorno alle 11.20, sopra l’abitato di Fregona, lungo il sentiero della Direttissima. L’elicottero di Treviso Emergenza è decollato dopo la segnalazione di un malore che aveva colpito un escursionista di 52 anni residente a Conegliano. L’uomo, che stava camminando con due amici, aveva improvvisamente perso conoscenza.
Durante il sorvolo l’equipaggio è riuscito a individuarlo tra gli alberi. Nel frattempo l’escursionista aveva ripreso conoscenza ed è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri. Dopo la valutazione medica sul posto, l’uomo è stato affidato a un’ambulanza e trasportato per accertamenti all’Ospedale di Vittorio Veneto.










