Veneto, rapina a un’anziana e la fa cadere: lo scippatore ha 14 anni

È un ragazzo di 14 anni, studente di prima superiore in un istituto della provincia di Treviso, il presunto autore dello scippo ai danni di un’anziana avvenuto nel pomeriggio del 24 gennaio scorso nel pieno centro cittadino, a pochi passi dall’Isola della Pescheria.
L’episodio ha avuto come vittima una donna di 89 anni che stava passeggiando nella zona quando è stata avvicinata e aggredita. Il giovane le avrebbe strappato la borsa, facendola cadere violentemente a terra. Nell’impatto l’anziana ha battuto la testa contro una fioriera, riportando lesioni giudicate guaribili in cinque giorni di prognosi.
Le indagini, coordinate dalla Procura per i minorenni di Venezia e condotte dalla Squadra mobile della Questura di Treviso, hanno consentito di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto grazie alle telecamere di videosorveglianza cittadine. Le immagini hanno permesso di seguire i movimenti del giovane, che avrebbe scelto la vittima e l’avrebbe seguita per una decina di metri, con il volto travisato, prima di entrare in azione nella zona della Pescheria, senza considerare le conseguenze fisiche per la donna.
Secondo quanto emerso, il quattordicenne non sarebbe nuovo alle forze dell’ordine: a suo carico risultano infatti precedenti per furto e resistenza a pubblico ufficiale. Al termine degli accertamenti, il ragazzo è stato denunciato per furto con strappo e lesioni personali ed è stato convocato in Questura insieme ai genitori. Il procedimento si trova ora nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nelle sedi competenti.
Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco Mario Conte, che ha espresso il proprio ringraziamento alle forze dell’ordine:
«Desidero esprimere il mio plauso e il mio ringraziamento alla Questura di Treviso per l’ennesima operazione che ha portato al riconoscimento e all’individuazione del responsabile dello scippo ai danni di una anziana signora della nostra città».
Il primo cittadino ha poi sottolineato la delicatezza del caso:
«Il fatto che il responsabile sia un ragazzo di 14 anni, già protagonista di altri episodi e anche di resistenza a pubblico ufficiale, impone una riflessione seria. È evidente che si tratti di un minore e che l’obiettivo debba essere il suo recupero, ma è altrettanto vero che ogni azione comporta responsabilità ed è giusto che a risponderne siano lui e la sua famiglia».
Infine, Conte ha rinnovato la propria vicinanza alla vittima e il sostegno al lavoro delle forze dell’ordine:
«Desidero rinnovare la mia piena solidarietà alla signora vittima dello scippo. Ringrazio ancora una volta la Questura di Treviso e tutte le forze dell’ordine, compresa la Polizia Locale, che anche grazie al sistema di videosorveglianza svolgono un lavoro fondamentale di prevenzione e di individuazione dei responsabili. Un impegno quotidiano che contribuisce in modo concreto alla sicurezza della nostra comunità».
















