VENETO – La Lega Nord vicentina a fianco di Mattielli, condannato dopo aver sparato a ladri
Affida a Facebook e poi a un comunicato stampa il proprio disappunto per la sentenza di condanna a Ermes Mattielli, Antonio Mondardo, segretario provinciale della Lega Nord di Vicenza.
“Una situazione assurda, una vergogna per lo Stato italiano. Un episodio che deve svegliare la coscienza civile dei Vicentini e di tutti gli italiani”, commenta il segretario provinciale del Carroccio. L’artigiano sessantaduenne di Arsiero, che nel 2006 aveva sparato a due nomadi intenti a rubare dal suo deposito è stato condannato a seguito di un lungo processo, iniziato con la sua dichiarazione che avrebbe sparato nuovamente perché da venti anni si trovava vittima di furti. L’artigiano dovrà ora scontare una pena di 5 anni e 4 mesi per duplice tentato omicidio, nonché risarcire le vittime di 135 mila euro.
“Evidentemente –continua Mondardo- in Italia conviene delinquere e non bisogna difendersi dai delinquenti, sempre più autorizzati a terrorizzare e depredare i cittadini perbene, che lavorano da una vita per vivere dignitosamente e si vedono togliere tutto. Mattielli è una doppia vittima: dei nomadi che da anni rubavano nel suo deposito e dello Stato italiano che l’ha condannato.
In tutto questo i buonisti del Governo e del PD, con i loro alleati dell’ultim’ora, sono complici di queste ingiustizie e con il loro silenzio agghiacciante sono sempre più lontani dai cittadini, da chi lavora, impegnati a difendere presunti profughi e nomadi che non intendono integrarsi, lasciando sulla strada la nostra gente. Annuncio –conclude Mondardo- che staremo vicini a Ermes Mattielli, non lo abbandoneremo, lo aiuteremo come potremo. E’ un eroe come Stacchio e non può rimanere solo contro questo Stato tiranno”.

















