Padova, dodici espulsioni in due settimane: allontanati stranieri ritenuti socialmente pericolosi

La Questura di Padova ha disposto dodici provvedimenti di espulsione e allontanamento dal territorio nazionale in appena 14 giorni nei confronti di cittadini stranieri ritenuti ad alta pericolosità sociale. I decreti, firmati dal questore Marco Odorisio, riguardano persone coinvolte a vario titolo in reati di rapina, furto, spaccio di stupefacenti, violenza sessuale, stalking, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Cinque stranieri sono stati rimpatriati con voli aerei nei Paesi d’origine, scortati dalla polizia: due moldavi, un albanese, un tunisino e un cinese. Altri quattro – due tunisini, un nigeriano e un indiano – sono stati trasferiti nei centri di permanenza per il rimpatrio di Bari, Gradisca d’Isonzo e Torino. Tre persone, infine, due cinesi e un marocchino, hanno lasciato l’Italia con partenza volontaria.
Tra i casi più rilevanti figura quello di un cittadino albanese di 55 anni, espulso il 19 gennaio dopo la revoca del permesso di soggiorno. A suo carico quattro sentenze di condanna per reati contro la persona e il patrimonio, oltre a una denuncia nel luglio 2025 per comportamenti vessatori e minacciosi nei confronti dell’ex compagna e della figlia. Il ricorso presentato al Tar Veneto è stato respinto, confermando la valutazione di pericolosità sociale. L’uomo è stato rimpatriato con volo diretto da Treviso a Tirana.
Il giorno successivo, il 20 gennaio, è stato disposto il trattenimento al Cpr di Bari per un 24enne tunisino, fermato in via Belzoni dalla Squadra Mobile mentre cedeva hashish. Il giovane, con precedenti per spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e immigrazione clandestina, aveva anche tentato la fuga ingerendo ovuli di droga. Nei suoi confronti è stato notificato il rigetto della richiesta di protezione internazionale.
Il 9 gennaio è invece scattata l’espulsione immediata di un moldavo di 25 anni, irregolare sul territorio nazionale e già inottemperante a un precedente ordine di allontanamento. L’uomo era stato condannato a un anno e mezzo per rapina e denunciato più volte per maltrattamenti e violenza sessuale ai danni della compagna. È stato rimpatriato da Milano Malpensa con volo per Chisinau.
Le operazioni confermano l’intensificazione dei controlli e delle misure adottate dalla Questura di Padova per il contrasto alla criminalità e la tutela della sicurezza pubblica.
















