L’ora del Lane. Questa sera il posticipo, obiettivo: tenere lontano il Brescia

Vɪᴄᴇɴᴢᴀ – Il lunedì sera della Serie C si accende con il posticipo più atteso della ventottesima giornata. Allo stadio Gavagnin-Nocini, il L.R. Vicenza capolista affronta la Virtus Verona in un derby veneto che profuma di altissima classifica e ambizioni definitive. Con dieci giornate ancora da giocare dopo questa (38 totali), ogni punto pesa come un macigno nella corsa verso la promozione diretta.
L’ᴀɴᴀʟɪsɪ ᴅᴇʟʟᴀ ɢɪᴏʀɴᴀᴛᴀ
La ventottesima giornata ha visto il Vicenza osservare con estrema attenzione i risultati delle dirette inseguitrici prima di scendere in campo al Gavagnin-Nocini. Con il L.R. Vicenza saldamente al comando a quota 66 punti grazie a una stagione finora dominante (20 vittorie e una sola sconfitta in 27 gare), il weekend ha però riacceso i motori delle rivali. L’Union Brescia, trascinata dalla vittoria interna per 3-2 sulla Pro Patria, è salita a quota 53, portandosi a -13 dalla vetta ma con una partita in più rispetto ai biancorossi. Dietro, rallenta il Lecco, che non è andato oltre lo 0-0 casaligno contro l’Albinoleffe, scivolando a 49 punti. Per i ragazzi di mister Gallo, il posticipo di stasera contro la Virtus Verona (ferma al 18° posto con 20 punti) è l’occasione d’oro per ristabilire il rassicurante distacco di 16 lunghezze sulla seconda e blindare ulteriormente il primato quando mancheranno soltanto dieci turni al termine della stagione regolare.
Lᴇ sᴄᴇʟᴛᴇ ᴅɪ ғᴏʀᴍᴀᴢɪᴏɴᴇ: ɪ ᴄᴏɴᴠᴏᴄᴀᴛɪ
Mister Carobbio, vice di Gallo, può contare su una rosa profonda e di qualità. In porta confermatissimo Gagno. In difesa, il rientro di Leverbe e la solidità di Cuomo saranno fondamentali per arginare le ripartenze virtussine, con Costa pronto a spingere sulla fascia sinistra. A centrocampo, l’esperienza di Zonta e Cavion servirà a dettare i ritmi, mentre in attacco c’è l’imbarazzo della scelta: Morra e Rauti sembrano i favoriti, ma l’arma Stückler dalla panchina rimane una delle più temute dell’intero girone A.
Lᴇ ᴘᴀʀᴏʟᴇ ᴅᴇʟʟᴀ Vɪɢɪʟɪᴀ: “Nɪᴇɴᴛᴇ ᴛʀᴀɴᴇʟʟɪ”
Il clima è teso, tipico dei derby di fine stagione. Filippo Carobbio, vice di Gallo, è stato chiaro in conferenza stampa: “Il mister è stato categorico: non cadere in provocazioni. Pensiamo solo alla partita”. Il riferimento è a una sfida che vale molto più dei tre punti in palio, un match che qualcuno tra i veterani sente in modo particolare. “Il miglior modo per vendicarsi è fare una grande partita e vincere”, ha concluso Carobbio, sottolineando come la preparazione settimanale sia stata focalizzata sulla tenuta mentale oltre che tattica.
Iʟ ᴛᴀʙᴇʟʟɪɴᴏ ᴅᴇɪ ᴄᴏɴᴠᴏᴄᴀᴛɪ ʙɪᴀɴᴄᴏʀᴏssɪ:
- Pᴏʀᴛɪᴇʀɪ: Bianchi, Gagno, Massolo.
- Dɪғᴇɴsᴏʀɪ: Benassai, Cappelletti, Costa, Cuomo, Golin, Leverbe, Sandon, Vescovi.
- Cᴇɴᴛʀᴏᴄᴀᴍᴘɪsᴛɪ: Caferri, Carraro, Cavion, Pellizzari, Rada, Talarico, Tribuzzi, Vitale, Zonta.
- Aᴛᴛᴀᴄᴄᴀɴᴛɪ: Alessio, Capello, Morra, Rauti, Stückler.
L’appuntamento è fissato per le ore 20:30. Vicenza intera trattiene il respiro: la vetta è solida, ma il cammino verso la gloria passa per i novanta minuti di Verona.
















