Controlli sul gioco d’azzardo e sulla sicurezza sul lavoro: due titolari denunciati nel Bassanese

Controlli straordinari nei locali che offrono servizi di gioco e scommesse nel territorio bassanese. Nell’ambito di un servizio coordinato disposto a livello nazionale dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, finalizzato alla prevenzione del gioco d’azzardo patologico e alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, i militari della Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa, con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Vicenza, hanno effettuato una serie di verifiche presso esercizi pubblici del territorio.
All’esito dei controlli, sono state deferite in stato di libertà due persone, entrambe titolari di attività operanti nel settore.
Il primo è un 50enne residente a Romano d’Ezzelino, titolare di una società con sede operativa a Cassola. Nei suoi confronti è stata accertata la violazione dell’articolo 23 del decreto legislativo 151/2015, relativa all’installazione non conforme di impianti audiovisivi e altri strumenti di controllo. Per l’irregolarità riscontrata è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 1.549 euro.
Il secondo soggetto denunciato è un 53enne della provincia di Treviso, titolare di una società con sede operativa a Bassano del Grappa. In questo caso, la violazione contestata riguarda l’articolo 37 del decreto legislativo 81/2008, per mancata formazione del personale dipendente in materia di sicurezza sul lavoro. Anche in questo caso è scattata una sanzione, pari a 7.403,96 euro.
L’attività di controllo rientra in un più ampio piano nazionale dell’Arma dei Carabinieri volto a contrastare le irregolarità nel settore del gioco e a garantire il rispetto delle norme a tutela dei lavoratori e dei cittadini, con particolare attenzione alla prevenzione delle dipendenze e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
















