Weekend tra amici finisce nel sangue: tiro al bersaglio in giardino: grave un 35enne, quattro denunciati

Doveva essere una semplice prova di tiro tra amici, si è trasformata in una tragedia sfiorata. Un uomo di 35 anni è rimasto gravemente ferito da un colpo partito accidentalmente durante una sessione improvvisata con una carabina in un’abitazione di campagna a Marostica. Quattro persone sono state denunciate dai carabinieri.
L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio del 16 maggio in una casa situata in zona agreste. Secondo quanto ricostruito dai militari della Stazione di Marostica insieme ai colleghi della Compagnia di Bassano del Grappa e delle stazioni di Rosà e Bassano, un gruppo di amici si era ritrovato per trascorrere alcune ore insieme dopo pranzo.
Durante l’incontro, il proprietario dell’abitazione avrebbe mostrato agli amici una carabina calibro 22 Long Rifle regolarmente detenuta, poiché uno dei presenti, un 36enne di Marostica, era interessato ad acquistarla. A quel punto il gruppo avrebbe deciso di provare l’arma, posizionando un bersaglio nel giardino della casa e sparando a turno dal balcone di un capanno presente nella proprietà.
Proprio durante uno di questi turni sarebbe avvenuto l’incidente. Il 36enne, dopo aver caricato la carabina, si sarebbe girato per mettersi in posizione premendo accidentalmente il grilletto. Il colpo ha raggiunto al torace un 35enne residente a Pianezze.
Dopo i primi momenti di shock, gli amici hanno soccorso il ferito caricandolo in auto e accompagnandolo all’ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa. Vista la gravità delle ferite, l’uomo è stato poi trasferito all’ospedale di Vicenza, dove nella notte è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Attualmente si trova ricoverato in rianimazione in prognosi riservata.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri, avvisati dal Suem mentre il gruppo stava trasportando il ferito in ospedale. I militari hanno identificato i presenti e avviato gli accertamenti, mentre altri equipaggi hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione sequestrando la carabina Walther calibro 22 L.R., diversi bossoli esplosi durante il pomeriggio e il bersaglio utilizzato per il tiro.
Al termine delle indagini preliminari, i carabinieri hanno denunciato il 36enne che avrebbe sparato accidentalmente il colpo per lesioni personali colpose gravissime. Il proprietario dell’arma e della casa è stato invece segnalato per omessa custodia di armi, mentre lui stesso, il ferito e un altro 34enne di Marostica sono stati denunciati anche per esplosioni pericolose per aver utilizzato l’arma in quel contesto.
I militari hanno inoltre disposto il ritiro cautelare delle armi detenute dal proprietario dell’abitazione — una pistola Glock, un revolver e un fucile sovrapposto — oltre a una pistola scacciacani e un fucile doppietta appartenenti all’autore materiale dello sparo. Sono in corso ulteriori valutazioni anche sulla posizione degli altri coinvolti, tutti risultati possessori di armi.
Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio della vicenda.













