Arriva in Italia il primo Museo Internazionale degli Scacchi… ed è a Marostica, città simbolo del gioco

Marostica inaugura il primo Museo Internazionale degli Scacchi in Italia: mostre, set storici e spazi accessibili nel Castello Inferiore
Marostica si prepara a diventare un punto di riferimento internazionale per gli appassionati di scacchi. Sabato 16 maggio alle 16.30 sarà inaugurato il Museo Internazionale degli Scacchi “Giovanni Longo” – Città di Marostica, il primo museo in Italia interamente dedicato al mondo degli scacchi.
Il nuovo spazio espositivo nasce all’interno del Castello Inferiore e rappresenta il risultato di un progetto coltivato per anni dall’amministrazione comunale insieme al collezionista Giovanni Longo, ideatore del museo.
“Si tratta di un intervento complesso – spiegano dal Comune – che per molto tempo si era arenato a causa delle difficoltà legate al contesto storico-monumentale. Dopo quattro anni di lavoro e decine di incontri con la Soprintendenza di Verona siamo finalmente pronti ad aprire questo nuovo spazio espositivo, legato alla storica identità di Marostica come città degli scacchi”.
Un investimento da oltre 668 mila euro
L’intervento ha un valore complessivo di 668 mila euro, di cui 405.320 euro finanziati attraverso fondi PNRR e 262.679 euro con risorse comunali.
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda l’accessibilità. Il museo è stato infatti progettato per garantire un’esperienza inclusiva attraverso mappe visuotattili, dispositivi per la regolazione dell’intensità luminosa dedicati alle persone con disabilità visiva e video in Lingua dei Segni Italiana (LIS) per facilitare la visita alle persone con difficoltà uditive.
Sarà inoltre disponibile un sistema gratuito di audioguide accessibile direttamente dal proprio smartphone tramite QR code, con contenuti in italiano e inglese.
Un viaggio nel mondo degli scacchi
Il Museo Internazionale degli Scacchi “Giovanni Longo” custodisce una ricca collezione di scacchiere, opere e oggetti provenienti da tutto il mondo, raccolti negli anni da Giovanni Longo e da altri appassionati.
“Il museo si sviluppa in quattro sale tematiche dedicate a Europa, America, Africa e Asia – spiega Longo – con opere che raccontano un viaggio attraverso i secoli, dal Settecento ai giorni nostri. Si potranno ammirare scacchiere di ogni dimensione, dalle più piccole fino a opere monumentali di tre metri per tre”.
Il percorso comprende anche spazi dedicati agli orologi da scacchi, curiosità storiche e cimeli unici, tra cui una cravatta firmata da sette campioni del mondo. I visitatori potranno inoltre approfondire la storia del gioco attraverso quattro video tematici e un contributo speciale dedicato ai 17 campioni mondiali di scacchi.
“Questo museo – sottolinea Longo – non è pensato solo per gli appassionati, ma anche per chi non conosce il gioco degli scacchi. Vuole essere un luogo capace di incuriosire, emozionare e coinvolgere tutti”.
Gli scacchi della guerra e lo spazio donatori
Tra le sezioni più suggestive del museo figura l’area dedicata alla guerra e alla memoria, dove sono esposti scacchi realizzati artigianalmente dai soldati utilizzando materiali di fortuna come piombo, cartone o legno recuperato.
Il percorso si conclude con lo “Spazio Donatori”, destinato ad accogliere nuove opere e collezioni private, trasformando il museo in un patrimonio culturale in continua evoluzione.
“Uno dei musei degli scacchi più importanti al mondo”
Secondo il Comune di Marostica, il nuovo museo è destinato a diventare uno dei principali poli internazionali dedicati agli scacchi, rafforzando ulteriormente il legame della città con la storica Partita a Scacchi a personaggi viventi promossa dalla Pro Marostica.
Anche il presidente della Federazione Scacchistica Italiana, Luigi Maggi, ha espresso entusiasmo per l’iniziativa:
“Il Museo degli Scacchi di Marostica lega il presente di questo meraviglioso sport al suo glorioso passato e dona all’Italia un’esposizione che dimostra il legame tra scacchi, arte e cultura. Un ringraziamento speciale va a Giovanni Longo per aver reso fruibile a tutti un autentico tesoro raccolto in decenni di passione”.
Eventi collaterali e apertura annuale
La giornata inaugurale sarà accompagnata da eventi dedicati alla promozione della cultura scacchistica.
La Biblioteca Civica “P. Ragazzoni” lancerà il concorso “Giovani Talenti a Marostica”, rivolto ai ragazzi tra i 14 e i 20 anni, dedicato alla realizzazione di opere artistiche sul tema “Marostica città degli scacchi”.
Nel pomeriggio del 16 maggio, dalle 16 alle 18.30, alla Casa del Caffè in Piazza Castello si svolgerà inoltre il 7° Evento Scacchistico con il Maestro FIDE Carlo Micheli, cittadino onorario di Marostica, organizzato insieme al Circolo Scacchistico “Città di Marostica” nell’ambito della Festa dello Sport 2026.
Il museo sarà aperto tutto l’anno, ad eccezione del 25 dicembre e del 1° gennaio, con orario 9-13 e 14.30-18.30.















