NordEst, tragedia sul lavoro: operaio muore intrappolato in una cisterna

Dramma questa mattina, martedì 7 aprile, a Pasian di Prato, in provincia di Udine, dove un operaio di 55 anni ha perso la vita all’interno di uno stabilimento industriale. L’uomo, dipendente della distilleria Durbino Friulia di via San Daniele, è rimasto intrappolato in un serbatoio senza riuscire a dare più segnali ai colleghi.
L’allarme è scattato nelle prime ore della giornata, quando i presenti si sono accorti che il lavoratore non rispondeva. Immediata la richiesta di soccorso: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, che hanno dovuto affrontare notevoli difficoltà tecniche per accedere alla cisterna e raggiungere l’uomo.
Nonostante i tentativi di recupero, una volta entrati nel serbatoio i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Le generalità della vittima non sono state ancora diffuse, in attesa di informare i familiari.
L’area è stata messa in sicurezza per consentire i rilievi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i tecnici dello Spisal, che avranno il compito di verificare il rispetto delle norme di sicurezza e chiarire la dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio ci sono un malore improvviso o l’inalazione di sostanze nocive.
La Procura ha aperto un fascicolo e disposto l’autopsia sul corpo dell’operaio. L’episodio riaccende l’attenzione sul tema degli incidenti sul lavoro nel NordEst, dove tragedie simili continuano a ripetersi.










