Allarme aereo a Istrana. Caccia italiani decollano e intercettano aereo militare saudita

Nella notte tra mercoledì e giovedì, molti residenti di Istrana e della provincia di Treviso sono stati svegliati dai boati dei due Eurofighter decollati dalla base del 51° Stormo per intercettare un velivolo militare sconosciuto. La notizia è riportata dal Gazzettino. L’allarme è scattato quando un C-130 dell’Aeronautica Saudita è entrato nello spazio aereo italiano senza seguire le procedure di identificazione standard.
Come previsto dai protocolli di difesa aerea, le basi di pronto intervento hanno attivato immediatamente lo scramble, inviando i caccia a verificare la situazione. Gli Eurofighter sono decollati poco prima dell’1:30 di notte e hanno intercettato il velivolo all’altezza dell’Emilia Romagna.
Il C-130 volava con la radio spenta e non rispondeva alle chiamate delle torri di controllo. I piloti italiani hanno affiancato il velivolo, verificando che non ci fossero emergenze a bordo. Attraverso le procedure internazionali di comunicazione codificate, è stato accertato che il problema era dovuto a un’avaria della radio di bordo. Gli Eurofighter hanno quindi scortato il C-130 fuori dallo spazio aereo nazionale, tornando poi alla base di Istrana.
Il rapido decollo dei caccia non è passato inosservato: sui social sono comparsi post allarmati e con supposizioni fantasiose, compresi scenari di incidenti o esercitazioni militari in corso. In realtà, si è trattato di un normale intervento di sorveglianza aerea, per il quale il 51° Stormo è uno dei reparti più preparati dell’Aeronautica Militare italiana.
L’episodio evidenzia l’importanza della difesa aerea nazionale e il ruolo strategico della base di Istrana, sempre pronta a garantire il monitoraggio dello spazio aereo italiano, anche durante le ore notturne.










