Vicenza – Cavalcaferrovia di Bertesina: via all’adeguamento statico e sismico, lavori da 6 milioni

La giunta comunale di Vicenza ha avviato l’iter per l’adeguamento statico e sismico del cavalcaferrovia di strada di Bertesina, costruito tra il 1985 e il 1986 e oggi transitabile ma con alcune criticità emerse dai monitoraggi effettuati circa un anno fa. L’intervento, stimato in circa 6,25 milioni di euro, mira a garantire sicurezza e conformità alle normative vigenti.

L’assessore alle infrastrutture Cristiano Spiller ha dichiarato: «Il cavalcaferrovia necessita di manutenzione straordinaria. Attualmente è percorribile solo dai mezzi fino a 26 tonnellate. Dopo il crollo del ponte Morandi, le normative sono diventate più rigorose: è quindi fondamentale un monitoraggio costante e interventi mirati. Tuttavia, i fondi statali sono limitati, perciò servono linee di finanziamento dedicate per programmare interventi nel medio periodo».
Il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DocFAP) ha valutato tre opzioni: mantenere lo stato attuale, adeguare staticamente e sismicamente la struttura, oppure demolire e ricostruire. La scelta della giunta è ricaduta sull’adeguamento, ritenuto ottimale sotto il profilo funzionale, ambientale ed economico.
I lavori dureranno circa sei mesi. L’impatto sulla viabilità sarà contenuto: per le operazioni sulla soletta, il traffico stradale sarà interdetto per 10 settimane, mentre quello ferroviario sarà sospeso solo per 4 giorni.
La struttura si estende per 355 metri, con 14 campate e due rampe di accesso. La carreggiata è composta da due corsie da 8 metri e due sbalzi laterali di 1,8 metri destinati a piste ciclo-pedonali. Le 13 pile cilindriche e l’impalcato in acciaio, con travi e traversi posti a interasse di 2,5 metri, richiedono interventi di consolidamento per garantire sicurezza statica e sismica.
Il Comune sottolinea che, senza reperimento dei fondi per il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica e per la realizzazione dell’opera, anche la soluzione tecnica più adeguata rischia di rimanere inefficace. L’obiettivo resta garantire transitabilità e sicurezza per tutti gli utenti della strada.










