Veneto – Presunti abusi su una studentessa: chiesti 4 anni per un professore

Quattro anni di reclusione per atti sessuali aggravati. È la richiesta formulata il 24 febbraio dalla Procura nei confronti di un insegnante 48enne, a processo per fatti avvenuti nell’anno scolastico 2021/2022 in un istituto tecnico del Coneglianese. La sentenza sarà pronunciata il 14 luglio.
Secondo l’impianto accusatorio, sostenuto dalla denuncia presentata dalla madre della ragazza, il docente – in servizio come insegnante di Grafica e Comunicazione – avrebbe posto in essere condotte a sfondo sessuale in almeno tre episodi distinti nei confronti di una studentessa allora minorenne e iscritta al quarto anno. In aula la giovane ha riferito di abbracci non richiesti e di contatti fisici ritenuti invasivi, inizialmente interpretati come gesti maldestri ma poi vissuti come reiterati e non casuali.
La ragazza, oggi universitaria, si è costituita parte civile con l’avvocato Alessandra Rech. Nel corso del dibattimento è stato evidenziato un danno psicologico documentato, che ha comportato per la studentessa un percorso di supporto psicologico scolastico della durata di sei mesi e l’assunzione di ansiolitici.
















