17 febbraio: la festa ufficiale del gatto, il vero padrone di casa

Il 17 febbraio non è una data qualunque: è la Festa del Gatto. Ovvero la giornata ufficiale in cui gli umani riconoscono pubblicamente ciò che sanno da sempre — in casa comandano loro.
Tra i protagonisti di quest’anno c’è Pono, felino dallo sguardo intenso e dall’aria di chi ha appena approvato (o bocciato) il bilancio familiare. La sua foto è stata inviata da A.P., 59 anni, donna vicentina che vive con la sua compagna e che non ha alcuna difficoltà ad ammettere chi sia il vero centro gravitazionale dell’appartamento.
“Pono non è un gatto, è un progetto di vita”, racconta divertita. “Noi pensavamo di adottarlo. In realtà è stato lui a scegliere noi. E da quel momento abbiamo perso il controllo del divano.”
A.P., che soffre di obesità, racconta come Pono sia un vero e proprio conforto, che ogni giornata ruota attorno ai rituali del micio: croccantini serviti alla giusta temperatura, copertine strategicamente posizionate, finestre aperte su richiesta. “Io e la mia compagna abbiamo un’agenda condivisa. Pono no: lui ha noi.”
E poi la confessione che fa sorridere: “Se un giorno dovessi scrivere le mie memorie, il titolo sarebbe ‘Due donne e un tiranno peloso’. E il tiranno non sono io.”
Nel giorno dedicato ai felini, Pono si prende dunque la scena. Con la solita eleganza, un filo di superiorità e la certezza di essere — come ogni gatto degno di questo nome — assolutamente indispensabile.
Buona Festa del Gatto a tutti. E ricordate: non siete proprietari, siete personale di servizio.
















