Veneto – Sequestro storico di sigarette: oltre 7 tonnellate nascoste tra macchine da caffè

Fermato un autoarticolato diretto in Belgio. Arrestato il conducente moldavo: evasione fiscale per 1,4 milioni di euro
PADOVA – Uno dei più ingenti sequestri di sigarette di contrabbando mai effettuati su strada in Veneto è stato messo a segno dalla Guardia di Finanza di Padova nell’ambito dei controlli sui trasporti internazionali di merci. I militari hanno intercettato un autoarticolato che trasportava oltre 7 tonnellate di tabacchi lavorati esteri, abilmente occultati dietro un carico di copertura.
L’operazione è scattata intorno alle 20, quando il procedere incerto del mezzo ha attirato l’attenzione di una pattuglia del Nucleo Mobile del Gruppo Padova, impegnata in un servizio di controllo nei pressi della tangenziale nord. Il camion è stato fermato per accertare origine, destinazione e natura della merce trasportata.
Secondo la documentazione di viaggio esibita dal conducente, cittadino moldavo, il carico avrebbe dovuto essere composto da tre bancali di macchine usate per il caffè espresso, nove bancali di imballaggi e ventuno bancali di chicchi di caffè arabica, merci formalmente vendute da una torrefazione padovana a una società con sede a Bruxelles, in Belgio.
All’apertura dei portelloni posteriori del semirimorchio frigorifero, i finanzieri hanno effettivamente riscontrato la presenza delle macchine per il caffè, dietro le quali però era stata nascosta altra merce, avvolta da un telo. La rimozione della copertura e l’apertura di uno dei cartoni hanno fatto emergere il vero contenuto del carico: 35.082 stecche di sigarette di contrabbando, prive dei contrassegni dei Monopoli di Stato e recanti marchi contraffatti come “Marlboro Red”, “Marlboro Gold” e “LeM”.
Oltre ai tabacchi, sono stati sequestrati anche l’autoarticolato utilizzato per il trasporto e le macchine da caffè impiegate come carico di copertura. Le sigarette, destinate alla vendita al dettaglio senza alcuna autorizzazione, avrebbero generato un’evasione fiscale stimata in circa 1,4 milioni di euro tra accise e IVA.
Considerata l’entità del carico, l’uso di un carico di copertura e le dichiarazioni ritenute non verosimili, il conducente è stato arrestato per contrabbando aggravato di tabacchi e denunciato anche per contraffazione aggravata. L’arresto è stato successivamente convalidato dal Tribunale di Padova, che ha disposto nei confronti dell’uomo la custodia cautelare in carcere.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio attuato dalla Guardia di Finanza di Padova, basato sul monitoraggio dei flussi veicolari e sul presidio delle principali direttrici stradali, finalizzato a contrastare il contrabbando, tutelare l’Erario, gli operatori economici onesti, la salute dei consumatori e i titolari dei marchi.
















