Veneto – Retromarcia folle all’alt: pusher finisce contro la gazzella dei Carabinieri e viene arrestato

Ha tentato di sfuggire ai carabinieri con una manovra azzardata, ma la fuga è durata pochi istanti. Nel pomeriggio di martedì 21 gennaio, a Mestrino, un 23enne di origine albanese, senza fissa dimora ma domiciliato in paese, è stato arrestato per spaccio di droga e resistenza a pubblico ufficiale.
Il giovane era da giorni sotto osservazione da parte dei carabinieri del Radiomobile di Padova, con il supporto della stazione locale. I militari avevano notato i suoi spostamenti serali: brevi soste in diversi comuni della zona e rientri rapidi, una modalità tipica dello spaccio itinerante.
Quando le pattuglie hanno deciso di intervenire e gli hanno intimato l’alt, il 23enne ha reagito inserendo la retromarcia a forte velocità, andando però a collidere con un’auto dell’Arma impegnata nel dispositivo di chiusura. Subito bloccato, è stato trovato con 300 euro in contanti e tre telefoni cellulari, ritenuti strumenti dell’attività di spaccio.
La successiva perquisizione nell’abitazione ha portato al sequestro di marijuana e cocaina, già in parte suddivise in dosi, oltre a un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Arrestato in flagranza, il giovane è stato trattenuto nelle camere di sicurezza. Il giudice ha poi convalidato l’arresto disponendo l’obbligo di presentazione ai carabinieri di Mestrino tre volte a settimana. Proseguono le indagini per ricostruire la rete di contatti e clienti.
















