Europa alle prese con la tempesta Goretti: ecco dove colpirà

Dopo gelo e neve arriva la tempesta: raffiche fino a 160 km/h in Francia e UK
Dopo le recenti tempeste invernali, il freddo e la neve sono destinati a lasciare spazio a un nuovo fronte di maltempo. Entro la fine della settimana il rischio principale diventerà il vento, con l’arrivo di una profonda depressione atlantica. L’alta pressione, attualmente presente sull’Atlantico, si ritirerà verso le Azzorre, aprendo la strada a una serie di sistemi di bassa pressione in movimento sull’oceano.
Tra questi, la tempesta denominata “Goretti” attraverserà la Manica nella notte tra giovedì e venerdì. Al suo passaggio sono attese raffiche molto intense a est e a sud della sua traiettoria, interessando una vasta area della Francia nord-occidentale.
FRANCIA
Il vento inizierà a rinforzare già dal pomeriggio di giovedì, provenendo da ovest e sud-ovest. Le prime zone colpite saranno Bretagna, penisola del Cotentin e Paesi della Loira. Nel Finistère, a metà pomeriggio, le raffiche supereranno i 100 km/h. In serata, i venti più forti raggiungeranno Paesi della Loira e Poitou-Charentes, con punte di 100-110 km/h nell’entroterra e fino a 130 km/h lungo le coste.
Le condizioni più severe sono attese lungo la Manica, più vicina al centro della depressione: in Normandia sono previste raffiche tra i 100 e i 120 km/h nell’entroterra, fino a 130 km/h sulle coste e localmente 150 km/h su promontori ed esposizioni più vulnerabili. Nella prima parte della notte il fronte ventoso si sposterà verso le regioni centrali, il Bacino di Parigi e l’Alta Francia, dove in alcuni punti le raffiche potrebbero superare i 100 km/h. Successivamente il vento più intenso raggiungerà Champagne, Ardenne e Hauts-de-France, con valori fino a 110 km/h.
Le autorità raccomandano massima prudenza: sono possibili cadute di rami e alberi e disagi alla circolazione. Quattro dipartimenti – Manica, Calvados, Eure e Senna Marittima – sono già in allerta arancione, con la possibilità di un’estensione nelle prossime ore.
La tempesta porterà anche un forte moto ondoso, con onde occidentali fino a 5-6 metri lungo tutte le coste della Manica. L’intensificazione del mare è prevista in particolare giovedì sera, in coincidenza con l’alta marea, aumentando il rischio di mareggiate e allagamenti costieri. Resta infine una certa incertezza sulla traiettoria esatta di “Goretti”, che potrebbe spostare la zona dei venti più violenti soprattutto verso la Bretagna.
UK
La tempesta Goretti raggiungerà il Regno Unito nel corso della giornata di oggi, giovedì 8 gennaio, portando con sé condizioni meteorologiche severe e disagi diffusi. Le autorità meteo avvertono del rischio di interruzioni di corrente, difficoltà nei trasporti e possibili aree isolate, soprattutto nelle zone più esposte.
Sono state diramate diverse allerte, comprese due di livello ambra, per vento forte, neve, ghiaccio e piogge intense. In alcune aree della Scozia una fitta coltre di neve ha già iniziato a coprire il territorio, mentre in altre parti del Paese si segnalano strade insidiose per la presenza di ghiaccio nero. Nella giornata di ieri uno scuolabus è finito in un fossato proprio a causa delle condizioni dell’asfalto.
La situazione è particolarmente critica anche oltre Manica: nel nord della Francia sono previste raffiche di vento eccezionalmente violente, con punte che potrebbero avvicinarsi ai 160 km/h. Per la regione della Manica è stato attivato il massimo livello di allerta, con l’invito alla popolazione a limitare gli spostamenti e seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza.
I venti più intensi di Goretti sono attesi proprio tra la Francia settentrionale e il Regno Unito, motivo per cui la tempesta è stata classificata e denominata in anticipo per sottolinearne la pericolosità. Le autorità britanniche raccomandano prudenza, attenzione agli aggiornamenti e la verifica di eventuali chiusure di scuole e servizi locali nel corso della giornata.
















