VICENZA – Il Tribunale sequestra… il Tribunale
Non è una battuta, il sequestro da parte della procura di Vicenza, che ha messo i sigilli al cantiere di Borgo Berga si può riassumere così, perché quell’area è chiamata da tutti l’area del Tribunale. In realtà si tratta del cantiere di Borgo Berga, ovvero la parte ancora in costruzione del gigantesco complesso edilizio. E’ questo un effetto dei numerosi esposti presentati da comitati di cittadini e dal Movimento 5 Stelle, che hanno denunciato non solo lo sfregio all’area paesaggistica, ma anche la violazione delle norme sulla sicurezza idrogeologica (il complesso è insediato alla confluenza dei fiumi Retrone e Bacchiglione, che in passato sono esondati).
I sigilli sono stati posti all’area in cui la società Cotorossi avrebbe dovuto costruire undici edifici. La restante parte del complesso è già realizzato e comprende, per paradosso, lo stesso Tribunale dal quale sono partiti i provvedimenti richiesti dal procuratore capo Antonino Cappelleri e autorizzati dal Gip. Il sequestro segue di qualche mese un’altra iniziativa della Procura: l’iscrizione nel registro degli indagati di Antonio Bortoli, al tempo dirigente dell’urbanistica e poi direttore generale del Comune di Vicenza. L’accusa è abuso d’ufficio.
L’inchiesta dunque coinvolge anche l’amministrazione comunale che ha autorizzato l’intervento nonostante arrecasse, questa l’accusa, un danno economico al Comune avvantaggiando i privati e senza considerare il possibile rischio idrogeologico. “Ne discende un vizio che rende illegittimo il piano”, scrivono i magistrati, “e giustifica la decisione di impedire che nuove costruzioni vengano realizzate in quella zona”. Gli esposti riguardavano tutta l’area ma l’intervento della procura interessa solo la zona in costruzione. Quanto già realizzato, sostengono gli inquirenti, coincide con il perimetro dello stabilimento Cotorossi, lo storico cotonificio demolito il quale è stata avviata l’operazione immobiliare.
L’intervento fu deciso dall’amministrazione di centrodestra di Enrico Hullweck, e proseguita con il centrosinistra di Achille Variati.

















