Zaia: “Lunedì ripartiamo, con prudenza e lucidità. Il problema delle scuole chiuse resta”

“Lunedì rientrano in pista 1 milione e 200 mila lavoratori. Resta il problema di chi non può ancora aprire perché non autorizzato. Dobbiamo affrontare questa fase con estrema prudenza e lucidità, ma i veneti si sono dimostrati responsabili tanto che in tutto il mondo si parla del modello Veneto. Indispensabile continuare a rispettare le regole in questa fase di convivenza. Siamo consapevoli che il ritorno alla normalità non sarà veloce. Resta il problema enorme dei bambini e dei minori delle scuole dell’obbligo. Lunedì mandiamo a lavorare 1 milione e 200 mila persone, ma a casa rimangono i bimbi. Le famiglie vanno sostenute economicamente. Il tema della scuola è cruciale”.
“Restiamo convinti del fatto che la guardia non va abbassata, è pur vero che altre comunità hanno dimostrato di poter attivare una fase di convivenza in sicurezza rispettando le regole, a partire dalla mascherina. Non la devi portare perché sennò c’è una multa, sto parlando di sicurezza per la nostra salute. Credo sia assurdo fare una legge ma la mascherina salva la vita”.
“Non rivedo le mie posizioni, ho sempre detto che come si è chiuso gradualmente, è giusto riaprire gradualmente. Le nostre ordinanze non sono illegittime: noi le abbiamo motivate. Ricordo che il Veneto ha applicato i Dpcm sempre in maniera più restrittiva”.
















