Veneto – Bambini e alpinisti in difficoltà: domenica di emergenze sulle montagne venete

Scivola sui Castelli di Marostica, bimba di 7 anni salvata dal Soccorso alpino
Marostica (VI), 11 gennaio 2026
Momenti di paura questa mattina sui sentieri dei Castelli di Marostica, dove una bambina di 7 anni, residente a Colceresa, è scivolata durante una passeggiata con i genitori e altri coetanei, riportando un trauma a una gamba che le ha impedito di proseguire a piedi.
L’allarme è scattato intorno alle 12.30, quando la Centrale del 118 di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Arsiero in supporto all’ambulanza. Un soccorritore che si trovava nelle vicinanze ha raggiunto per primo la piccola, seguito da una squadra di cinque volontari. Dopo le prime cure, la bambina è stata immobilizzata, posizionata su barella e trasportata fino al punto di incontro con l’ambulanza, distante circa dieci minuti di cammino.
Le sue condizioni non risultano gravi, ma è stata affidata ai sanitari per gli accertamenti del caso.
Due interventi in quota, alpinista precipita su una cascata di ghiaccio
Belluno, 11 gennaio 2026
Mattinata intensa per il Soccorso alpino bellunese, impegnato in due distinti interventi in montagna nel giro di poche ore.
Il primo allarme è arrivato verso le 10.30 dalla Val di Gares, a Canale d’Agordo, dove un alpinista austriaco di 36 anni è scivolato alla base della cascata di ghiaccio “Tre per Tre”, rotolando per circa ottanta metri tra le balze gelate. Due volontari del Soccorso alpino di Belluno, presenti casualmente sul posto, lo hanno raggiunto e assistito fino all’arrivo dell’elicottero Falco 2. Il tecnico di elisoccorso ha messo in sicurezza la zona, mentre medico e infermiere hanno stabilizzato l’uomo, che presentava un sospetto trauma al bacino e varie contusioni. L’alpinista è stato poi recuperato con il verricello e trasportato all’ospedale di Treviso.
Poco dopo, verso le 12.30, è stato lanciato un secondo allarme dall’Alpago. Uno scialpinista di 32 anni di Belluno si era infortunato al Filon del Cornor, riportando un trauma a una gamba mentre si trovava in una conca in ombra sotto la croce. Grazie alle coordinate inviate via WhatsApp alla centrale operativa, l’elicottero è riuscito a individuare rapidamente il punto. L’équipe medica è stata sbarcata nelle vicinanze, ha immobilizzato l’arto e ha recuperato lo sciatore con il verricello, trasferendolo poi all’ospedale di Belluno.
In entrambe le operazioni, le stazioni locali del Soccorso alpino sono rimaste pronte a intervenire per eventuale supporto a terra.
















