Tempesta Leonardo travolge il Portogallo: centri abitati allagati, evacuazioni e oltre 5mila sfollati

Il Portogallo torna a fare i conti con il maltempo. Dopo la tempesta Kristin, che la scorsa settimana ha provocato cinque vittime, il Paese è stato colpito giovedì 5 febbraio da una nuova perturbazione, la tempesta Leonardo, che sta causando gravi inondazioni e danni diffusi.
Ad Alcácer do Sal, nel sud-ovest del Portogallo, una parte del centro cittadino è stata sommersa dall’acqua del fiume Sado. La situazione è tale che per raggiungere alcune abitazioni sono stati necessari i sommozzatori. Quando l’accesso non è possibile a piedi o a nuoto, i soccorritori utilizzano le imbarcazioni. “È pieno d’acqua, tutto è danneggiato. La mia lavatrice, il frigorifero, tutto”, racconta un residente ai media.
Più a nord, nella regione di Santarém, nel pomeriggio di giovedì la Protezione Civile ha innalzato il livello di rischio di esondazione del fiume Tago al “livello rosso, massimo”. Le autorità locali hanno disposto l’evacuazione obbligatoria delle aree fluviali. “Non vedevamo una situazione simile nel bacino del Tago dal 1997”, ha dichiarato il comandante nazionale della Protezione Civile, Mario Silvestre.
Nell’area di Lisbona i danni sono stati causati soprattutto dal vento. I giornalisti di TF1 hanno raccolto la testimonianza di Julie Taledo, cittadina francese residente nei pressi della capitale: “Tutto il nostro giardino è stato spazzato via, era un disastro totale. Anche la casetta di nostro figlio in fondo al giardino è stata portata via”. Per evitare nuove emergenze, la donna ha deciso di fare scorte di viveri. “Ho comprato confezioni d’acqua perché l’anno scorso siamo stati colti di sorpresa e nei negozi non se ne trovava più. Ho acquistato riso, pasta, succhi di frutta e cibo in scatola”, ha spiegato.
L’emergenza è tale che un candidato ha chiesto il rinvio del secondo turno delle elezioni presidenziali, in programma domenica. L’autorità elettorale ha però respinto l’ipotesi, ricordando che la legge portoghese non consente un rinvio generalizzato delle elezioni a livello nazionale. La normativa prevede esclusivamente eventuali rinvii locali, a discrezione delle singole autorità comunali.
La tempesta Leonardo sta colpendo anche la Spagna. In alcune zone dell’Andalusia, in appena due giorni è caduta la stessa quantità di pioggia che normalmente si registra in un anno. Nel villaggio di Grazalema, tra i più colpiti, “nell’arco di sedici ore è piovuto quasi quanto l’intera regione di Madrid in un anno”, ha sottolineato il presidente regionale Juan Manuel Moreno. In diversi centri abitati, i residenti sono stati costretti a demolire muri per permettere il deflusso dell’acqua dalle abitazioni.
Le evacuazioni proseguono e, dall’inizio della tempesta, oltre 5.000 persone sono già state costrette a lasciare le proprie case. Resta alta anche la preoccupazione per una donna dispersa da mercoledì: i soccorritori, impegnati sia a terra sia con mezzi aerei, continuano a perlustrarne il fiume in cui si sarebbe gettata nel tentativo di salvare il proprio cane.
















