Sindaco francese si suicida dopo aver perso alle elezioni

Tragedia nella serata del primo turno delle elezioni comunali in Francia. Lunedì mattina è stato ritrovato senza vita Christian Berçaïts, sindaco uscente di Viodos-Abense-de-Bas, piccolo comune di 748 abitanti nei Pirenei Atlantici. Il corpo del sessantunenne è stato scoperto dai gendarmi, come riportato da TF1info e confermato da una fonte vicina al caso.
Secondo quanto ricostruito, i familiari avevano denunciato la scomparsa domenica 15 marzo intorno alle 21, dopo che il primo cittadino aveva lasciato il seggio elettorale in seguito alla notizia della sua sconfitta al primo turno delle elezioni comunali. Da quel momento non aveva più risposto al telefono.
Nella stessa serata era stato inoltre notato che dalla sua abitazione era scomparsa la sua carabina ad aria compressa, come riferito dal procuratore di Pau, Rodolphe Jarry.
Il corpo di Berçaïts è stato trovato alle 8.35 del mattino in una baita di caccia che frequentava abitualmente, in una zona boschiva del comune di Nabas, a circa dieci metri dalla sua auto. “Presentava una ferita da arma da fuoco”, ha dichiarato il magistrato.
È stata aperta un’indagine per chiarire le cause del decesso, affidata alla gendarmeria di Mauléon. L’autopsia verrà eseguita nei prossimi giorni. L’ipotesi principale al momento è quella del suicidio.
Christian Berçaïts era sindaco di Viodos-Abense-de-Bas dal 2017 e si era ricandidato come indipendente per un nuovo mandato. Alle elezioni è stato però sconfitto dal suo avversario Hervé Moutrous, che ha ottenuto il 55,50% dei voti.










