Noventa – Disordini al cimitero: escluso l’atto vandalico

All’apertura del cimitero monumentale di Noventa Vicentina, nella mattinata di sabato 31 gennaio, è stata riscontrata una situazione di evidente disordine: cestini rovesciati, cassoni dei rifiuti spostati e materiali per la manutenzione del verde lasciati incustoditi. In un primo momento l’episodio era apparso come un possibile atto vandalico.
Pur non essendo in servizio, un operaio comunale è intervenuto tempestivamente per ripristinare l’ordine all’interno dell’area cimiteriale. L’Amministrazione comunale ha espresso un ringraziamento pubblico al dipendente Roberto Valzan per la pronta disponibilità e il senso di responsabilità dimostrato.
Dagli accertamenti successivi, tuttavia, è emerso che l’accaduto non è riconducibile a un gesto vandalico volontario. Il responsabile dell’episodio, una persona con fragilità – di cui non vengono diffuse le generalità per motivi di tutela della privacy – nella serata precedente, al momento della chiusura del cimitero, si sarebbe trovato accidentalmente all’interno della struttura. Preso dal panico per la chiusura delle porte automatiche, avrebbe avuto una reazione incontrollata, senza accorgersi della presenza del pulsante laterale che consente la riapertura del cancello per l’uscita.
Il custode, sentite le richieste di aiuto, è intervenuto in breve tempo permettendo alla persona di uscire, senza rendersi immediatamente conto del disordine provocato. Nella mattinata successiva, tramite familiari e persone vicine, l’interessato ha manifestato il proprio dispiacere, scusandosi formalmente e dichiarando la disponibilità a risarcire eventuali danni.
L’Amministrazione comunale ha ritenuto doveroso fornire questi chiarimenti per ricondurre correttamente l’episodio alla sua reale natura, evitando interpretazioni errate.
Contestualmente, il Comune segnala che negli ultimi tempi sono pervenute diverse segnalazioni di furti di fiori e oggetti di decoro sulle tombe, episodi definiti gravi e deplorevoli, purtroppo non isolati e riscontrati anche in altri cimiteri. Le segnalazioni sono state trasmesse alla Polizia Locale, che sta effettuando gli opportuni accertamenti. L’Amministrazione ricorda inoltre che è possibile l’utilizzo di fototrappole, già impiegate per contrastare l’abbandono illecito di rifiuti, e che i controlli sono stati intensificati.
In merito alle richieste di incremento della videosorveglianza, il Comune precisa che:
- i costi di installazione e messa in rete delle telecamere sono elevati;
- non è possibile coprire ogni area per motivi di privacy, autorizzazioni e praticità;
- le telecamere risultano realmente efficaci solo se inserite in un sistema di segnalazione tempestiva alle Forze dell’Ordine.
L’Amministrazione ringrazia i cittadini per le segnalazioni e i suggerimenti ricevuti e il personale comunale per l’impegno quotidiano nella gestione del cimitero.
«Il cimitero – conclude la nota – rappresenta un luogo di memoria, rispetto e raccoglimento, caro all’intera comunità, credenti e non. La sua tutela è e rimane una priorità».
















