Nevicate abbondanti sulle montagne vicentine: allerta in quota e in pianura

Le montagne del Vicentino si sono svegliate con un manto di neve fresca questa mattina. La perturbazione in transito sulla regione ha portato pioggia nelle zone pianeggianti e rovesci nevosi significativi sulle vette, a partire dai 1000 metri di quota.
Dal Pasubio al Grappa, fino all’Altopiano di Asiago, nella notte e nelle prime ore della mattina la neve ha accumulato dai 15 ai 40 centimetri, con le quote più alte che registrano i valori maggiori. Anche in alta Valchiampo, al Rifugio Bepi Bertagnoli a Campodalbero di Crespadoro (1200 m), si contano circa 20 centimetri di neve fresca.
Le previsioni segnalano che le precipitazioni, in parte consistenti, continueranno per tutta la giornata, con picchi localmente elevati nelle zone prealpine e pedemontane, ma anche sulla pianura e lungo la costa nord-orientale. In montagna, la neve inizierà fino ai fondovalle tra 400 e 700 metri, con limite in rialzo fino a 1200-1500 metri sulle Prealpi e 900-1200 metri sulle Dolomiti.
In considerazione dei fenomeni in atto, le autorità locali hanno attivato uno stato di attenzione per le nevicate nelle zone montane fino alla mattina di giovedì 29 gennaio. Inoltre, è stata dichiarata criticità gialla per il rischio idrogeologico e idraulico nelle aree del Basso Piave e del Sile, in particolare per possibili esondazioni lungo il corso del fiume, dalle 8 di domani fino alle 14 di giovedì.
















