Incompiuta di Brendola, sbloccati 520 mila euro: Giovine (FdI) “Dopo un secolo un segnale concreto dello Stato”

Dopo oltre cento anni di attesa, arriva un importante segnale da parte dello Stato per la tutela e la valorizzazione della Chiesa Incompiuta di Brendola. Il Consiglio Superiore dei Beni Culturali ha infatti autorizzato un finanziamento pari a 520.000 euro destinato agli interventi di messa in sicurezza, recupero e valorizzazione di quello che rappresenta uno dei manufatti incompiuti più imponenti e suggestivi d’Italia. Un risultato importante, frutto del lavoro avviato negli scorsi annidall’Amministrazione comunale di Brendola e del dialogo istituzionale promosso a Roma dall’on. Silvio Giovine (FdI) con il Ministero della Cultura.
«Dopo decenni di immobilismo, finalmente un Governo che si occupa seriamente dell’Incompiuta di Brendola – dichiara l’on. Silvio Giovine –. L’autorizzazione a un primo finanziamento da 520.000 euro è un segnale concreto di attenzione verso un patrimonio unico, che merita di essere messo in sicurezza e restituito alla comunità. È l’inizio di un percorso strutturato che accompagnerà il Comune in un progetto ambizioso di recupero e valorizzazione culturale e turistica. Complimenti al Sindaco e all’amministrazione comunale per aver creduto sin dal loro insediamento in un progetto ambizioso e di valore assoluto per tutta la comunità vicentina».
La Chiesa Incompiuta, la cui costruzione ebbe inizio nel 1932 e mai portata a termine, è stata riconosciuta edificio di interesse storico-artistico con decreto del 2009. Con una superficie di circa 5.000 metri quadrati e un’altezza di 27 metri, la struttura versa oggi in condizioni di forte precarietà statica, rendendo non più rinviabile un intervento di messa in sicurezza. Il progetto elaborato dal Comune di Brendola, in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia e con il supporto della Soprintendenza di Verona, Rovigo e Vicenza, mira a conservare le caratteristiche di “rovina” dell’edificio, trasformandolo in uno spazio pubblico multifunzionale destinato a eventi culturali, mostre, concerti ed esposizioni, con ricadute positive per l’intero territorio. Il costo complessivo stimato dell’intervento è pari a circa 3 milioni di euro.
«L’esito di questo percorso istituzionale è estremamente positivo – afferma il Sindaco Bruno Beltrame –. Il finanziamento autorizzato dimostra la sensibilità e l’interesse del Governo Meloni e del Ministero della Cultura per un manufatto straordinario, simbolo della nostra comunità. Ringrazio l’on. Giovine per l’impegno e la vicinanza dimostrata: Brendola non viene lasciata sola in un intervento complesso, ma strategico per il futuro del paese. Questo è il progetto più articolato e impegnativo mai affrontato dalla nostra Amministrazione – conclude Beltrame – ma anche una grande opportunità per ridare vita a un luogo simbolo, senza compromettere gli ordinari investimenti sui lavori pubblici».
«L’autorizzazione del finanziamento da parte del Ministero della Cultura rappresenta un segnale molto importante e incoraggiante per il futuro della Chiesa Incompiuta – dichiara l’assessore al Bilancio e alla tutela del patrimonio storico-artistico Giuseppe Rodighiero –. È la conferma che il lavoro di progettazione e di confronto istituzionale intrapreso dall’Amministrazione va nella direzione giusta. Ci attiveremo fin da subito per proseguire l’interlocuzione con il Ministero, con l’obiettivo di reperire gli stanziamenti necessari a completare l’intera opera, mettere a terra il progetto e avviare concretamente i lavori. Un sentito ringraziamento, allo IUAV, alle sopraintendenze e al Ministero della Cultura per l’attenzione e la disponibilità dimostrate verso un bene di straordinario valore storico e identitario per Brendola e per tutto il territorio».
L’obiettivo condiviso è quello di avviare i lavori entro il prossimo anno, proseguendo nel percorso di accompagnamento istituzionale già avviato.
















