Ancora una ruspa per rubare oro, secondo raid in 24 ore nel Vicentino

Vicenza, 27 febbraio 2026 – Secondo assalto con la ruspa a un’azienda orafa del Vicentino nel giro di 24 ore. Dopo il colpo messo a segno nella notte tra martedì e mercoledì alla Facco Corporation di Camisano Vicentino, la banda è tornata in azione prendendo di mira la Safimet di Sandrigo. Nel secondo caso, però, i malviventi sono fuggiti senza riuscire a rubare nulla.
L’episodio, reso noto oggi, risale alla notte successiva al raid di Camisano. Il commando, con modalità analoghe e probabilmente composto dagli stessi soggetti, ha organizzato un’azione studiata nei dettagli.
Secondo le prime ricostruzioni, i banditi hanno incendiato alcuni bancali in due punti di via Galvani, cospargendo inoltre la carreggiata di chiodi per bloccare la strada e ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine. Successivamente hanno rubato una ruspa in un’altra azienda e, percorrendo l’argine del torrente Astico, hanno tentato di raggiungere la sede della ditta orafa.
Il piano ha però subito un imprevisto: lungo il terreno sconnesso il mezzo ha rischiato di ribaltarsi. I malviventi hanno quindi abbandonato la prima ruspa e ne hanno rubata una seconda, con la quale sono riusciti a arrivare fino allo stabilimento, sfondando le barriere di accesso per introdursi nell’area aziendale.
Nonostante l’irruzione, la banda non è riuscita a raggiungere gioielli e preziosi custoditi nei laboratori ed è stata costretta a fuggire a mani vuote.
Si tratta del secondo assalto in poche ore nel distretto orafo vicentino: nella notte precedente era stata colpita la Facco Corporation di Camisano Vicentino, dove i banditi avevano utilizzato una ruspa per sfondare l’ingresso e accedere al materiale prezioso.
Sull’episodio indagano i carabinieri, impegnati a verificare eventuali collegamenti tra i due colpi e a identificare i responsabili.
















