Abbandonano mezza tonnellata di rifiuti per strada: scoperti grazie alle telecamere e a un cittadino (foto)

Un abbandono illecito di 420 chili di rifiuti è stato fermato dalla polizia locale di Vicenza grazie alla segnalazione di un cittadino e al sistema targasystem. L’episodio, avvenuto lo scorso 3 febbraio lungo strada della Carpaneda, ha visto tre persone scaricare mobili di legno e numerosi faldoni contenenti documenti contabili e sanitari, alcuni risalenti agli anni Settanta.
La scoperta è stata possibile grazie al tempestivo intervento di una pattuglia allertata dal cittadino, che aveva notato un autocarro con la scritta “noleggio”. Le forze dell’ordine, grazie alle immagini del targasystem e alle testimonianze dei figli del medico titolare dello studio da cui provenivano i documenti, hanno ricostruito i fatti: la ditta incaricata dello sgombero della cantina dell’ex abitazione del medico aveva noleggiato il veicolo da un’impresa dell’Alto Vicentino e proceduto all’abbandono dei materiali.
«Ringrazio il cittadino per il senso civico dimostrato e la polizia locale per la rapidità nell’individuare i trasgressori – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Sara Baldinato a Palazzo Trissino, dove l’operazione è stata presentata –. È fondamentale far sapere che chi agisce con inciviltà viene individuato e sanzionato». Il comandante della polizia locale Massimo Parolin e i commissari Leonardo Franzan e Davide Pojanella hanno illustrato le operazioni investigative e la collaborazione con Aim Ambiente, che ha provveduto alla rimozione dei rifiuti.
Il titolare della ditta esecutrice dei lavori è ora indagato per abbandono di rifiuti, mentre i 420 chili di materiale, sebbene non pericoloso, erano in cattivo stato e voluminosi, rendendo l’azione dell’Aim fondamentale per ripristinare l’area.

















