VICENZA – Viale Milano: quando l'italiano frega lo straniero

Una discussione dai toni accesi, fin quasi alle mani, tanto da rendere necessario l’arrivo delle volanti della polizia. E’ accaduto ieri alle 12 e 30 in viale Milano. Protagonisti del contendere un negoziante bengalese, titolare di un negozio di alimentari al civico n°30 e un artigiano edile italiano. Motivo del contendere, il pagamento (esoso) di un lavoro mai eseguito. Qualche mese fa il commerciante, volendo eseguire dei lavori di ristrutturazione al negozio, aveva contattato l’artigiano, si erano accordati e gli aveva consegnato 3000 euro di anticipo sui lavori. Poi nessuna notizia. L’artigiano non si è più fatto vivo. Nel frattempo il bengalese ha provveduto ad eseguire i lavori contattando un altro imprenditore ma stamane, quando ha rivisto l’artigiano italiano, ha preteso che gli fossero giustamente restituiti i 3000 euro di anticipo. Per contro, quest’ultimo si è rifiutato di rendere quanto dovuto, affermando che erano in parola per l’appalto e che avrebbe rispettato l’accordo restaurando il negozio. Peccato che la sua opera sia ora del tutto inutile. La polizia è riuscita a calmare gli animi, ma il bengalese è rimasto comunque con la bocca asciutta.













