Trump attacca duramente opinionisti di estrema destra che lo sostengono: “Sono stupidi, QI basso”. Ecco perché

Scontro interno ai conservatori americani sulla guerra in Iran e nuove fratture nella base repubblicana
Giovedì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un attacco particolarmente duro contro diverse figure dell’estrema destra americana, accusandole di opporsi alla sua linea sulla guerra contro l’Iran.
Attraverso il suo social network Truth Social, Trump ha preso di mira alcuni noti commentatori conservatori e teorici della cospirazione, tra cui Tucker Carlson, Megyn Kelly, Candace Owens e Alex Jones.
“So perché Tucker Carlson, Megyn Kelly, Candace Owens e Alex Jones pensano che sia fantastico che l’Iran, il principale Stato sponsor del terrorismo al mondo, abbia armi nucleari”, ha scritto Trump. “È perché hanno qualcosa in comune: hanno un QI basso. Sono stupidi”, ha aggiunto il presidente.
I quattro commentatori conservatori hanno espresso pubblicamente la loro opposizione all’intervento militare in Iran, considerandolo in contrasto con la linea isolazionista “America First” promossa dallo stesso Trump. Secondo le loro posizioni, il conflitto rappresenterebbe inoltre una risposta influenzata dalle pressioni di Israele.
Le tensioni riflettono una crescente spaccatura all’interno dell’area repubblicana. Un sondaggio YouGov per The Economist indica che il 22% degli elettori di Trump alle presidenziali 2024 si oppone alla guerra in Iran, mentre il 71% la sostiene.
Nel suo messaggio, Trump ha anche attaccato personalmente i quattro commentatori, sostenendo che siano stati “licenziati dalla televisione, abbiano perso i loro programmi e non vengano più invitati da nessuno”. In un post scritto in maiuscolo li ha definiti “squilibrati e piantagrane”.
Particolarmente duro l’attacco rivolto a Tucker Carlson, ex volto di Fox News, oggi conduttore indipendente, a cui il presidente ha consigliato di “forse andare da uno psichiatra”, a causa delle sue posizioni critiche verso il sostegno americano a Israele.
Trump ha inoltre criticato Candace Owens, accusandola di aver diffuso teorie complottiste sulla first lady francese Brigitte Macron, sostenendo falsamente che sarebbe “un uomo”. Il presidente ha espresso sostegno alla causa per diffamazione intentata dalla coppia presidenziale francese contro l’influencer, augurando che possa ottenere un risarcimento.
Owens, dopo le recenti dichiarazioni di Trump sulla crisi iraniana e le minacce rivolte a Teheran, ha a sua volta definito il presidente un “pazzo genocida”, chiedendone perfino la rimozione dall’incarico. In un ulteriore commento, ha ironizzato sull’età del presidente, suggerendo di “mettere il nonno in una casa di riposo”.
Le tensioni confermano una fase di forte divisione interna al fronte conservatore americano, sempre più spaccato tra sostenitori della linea interventista e chi invece rivendica una posizione isolazionista.










