Lombardia – 20enne ucciso a sprangate, fermato minorenne marocchino

Un giovane di 20 anni di origine straniera è morto nella tarda serata di lunedì a Crema, nel quartiere di San Bernardino, dopo essere stato brutalmente aggredito in mezzo alla strada. Secondo quanto ricostruito finora, il ragazzo è stato colpito ripetutamente, anche con una spranga e un’arma da taglio, in via Brescia verso le 22.30, e le ferite si sono rivelate fatali nonostante i tempestivi soccorsi sanitari.
Subito dopo l’allarme, sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso del 118, tra cui ambulanza e automedica, oltre all’elisoccorso, mentre i carabinieri della Compagnia di Crema, insieme al Nucleo Investigativo e alla Scientifica, hanno avviato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’aggressione.
Il giovane è stato trasportato inizialmente all’ospedale di Crema e poi trasferito d’urgenza in un presidio ospedaliero più attrezzato, ma poco dopo è deceduto a causa delle gravissime lesioni riportate.
Le indagini hanno portato all’identificazione del presunto aggressore: si tratterebbe di un 17enne di origini marocchine, anch’egli residente nel quartiere, che dopo il fatto si era allontanato dalla scena ma è stato successivamente rintracciato dai carabinieri a Sergnano, paese nelle vicinanze.
La procura e le forze dell’ordine stanno ora lavorando per chiarire la dinamica completa dell’omicidio, compresi i motivi che hanno portato all’aggressione e il ruolo esatto del minorenne fermato, mentre permangono controlli e verifiche in corso.
L’area di via Brescia è stata transennata per consentire i rilievi della scientifica e dei carabinieri, impegnati anche nella raccolta di testimonianze.
Le autorità hanno inoltre informato la Procura per i Minorenni degli sviluppi investigativi, data l’età dell’indagato, e le indagini continuano per approfondire tutti gli aspetti del caso.










