Allarme meningite in Inghilterra: epidemia “senza precedenti” scatenata da una discoteca a Canterbury

L’Inghilterra è in stato di allerta per un’epidemia di meningite che ha colpito giovani adulti tra i 18 e i 21 anni, causando finora due decessi confermati: uno studente delle superiori e uno universitario. Il ministro della Salute britannico, Wes Streeting, ha definito la situazione “senza precedenti”, considerato che mediamente il Paese registra circa 350 casi all’anno.
L’epicentro dell’epidemia sembra essere il “Chemistry Club” di Canterbury, frequentato da studenti dell’Università del Kent e della Canterbury Christ Church. Tra il 5 e il 7 marzo circa 2.000 persone hanno partecipato a feste e DJ set nel locale. Le autorità sanitarie hanno scoperto che la maggior parte dei contagiati aveva frequentato quel club e che uno dei membri dello staff è risultato positivo.
La meningite batterica si trasmette tramite contatto ravvicinato, in particolare attraverso la saliva, rendendo spazi chiusi e affollati come discoteche particolarmente rischiosi. “Ciò che ci preoccupa è la velocità e la portata della diffusione della malattia; è senza precedenti”, ha sottolineato Streeting alla BBC.
Per contenere l’epidemia, l’agenzia sanitaria UKHSA ha già distribuito 2.500 dosi di antibiotici e pianifica un programma di quasi 5.000 vaccinazioni, rivolto inizialmente agli studenti che vivono nei campus universitari di Canterbury.
Intanto, il “Chemistry Club” ha temporaneamente chiuso i battenti. La gestrice, Louise Jones-Roberts, si è detta “devastata per le famiglie colpite” e ha invitato chiunque abbia frequentato il locale in quei giorni a prestare attenzione ai sintomi della malattia. Le autorità continuano le indagini per determinare se un ceppo particolare di meningococco sia responsabile dell’epidemia e chiarire le cause della diffusione così rapida.










