Veneto – Uccise il vicino con quattro coltellate e si scattò un selfie: chiesto l’ergastolo, sentenza a marzo

La Procura di Padova ha chiesto la condanna all’ergastolo per Giacomo Friso, il 35enne imputato per l’omicidio dell’amico d’infanzia e vicino di casa Michael Boschetto, ucciso con quattro coltellate il 27 aprile 2024 a Villa Padovana. La sentenza è attesa per il 4 marzo.
La richiesta è stata avanzata dal pubblico ministero Benedetto Roberti al termine del processo davanti alla Corte d’Assise di Padova ed è stata sostenuta anche dal legale di parte civile, l’avvocato Pietro Masutti. Friso è accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’aggressione sarebbe avvenuta all’alba, al termine di una violenta lite tra i due. La vittima, 31 anni, è stata colpita mortalmente con un coltello. L’imputato, che soffriva di problemi di tossicodipendenza, nei giorni precedenti al delitto era stato più volte visto aggirarsi con un’arma da taglio.
Un elemento particolarmente inquietante emerso nel corso delle indagini riguarda quanto sarebbe accaduto subito dopo l’omicidio: Friso avrebbe preso il telefono cellulare della vittima e si sarebbe scattato un selfie. L’immagine è stata scoperta solo in seguito dal padre di Boschetto, quando gli sono stati restituiti gli effetti personali del figlio.
Il processo si avvia ora verso la fase finale, con la decisione della Corte attesa all’inizio di marzo.
















