Veneto – Raptus davanti al bar: con una spranga e massacra un cliente, 21enne fermato e denunciato, poi rilasciato

Momenti di vero terrore lunedì sera a Vigonovo, davanti allo storico bar Canova, in pieno centro. Come riporta il Gazzettino, erano circa le 19.30 quando un 21enne, già noto alle forze dell’ordine e seguito dai servizi sociali, si è presentato davanti al locale armato di una sbarra di ferro, visibilmente alterato.
Secondo le testimonianze, il giovane sembrava in cerca di qualcuno contro cui sfogare la propria rabbia. A farne le spese è stato un uomo di 51 anni, residente in paese, colpevole soltanto di essere uscito dal bar per chiedergli spiegazioni su quel comportamento anomalo. La risposta è stata immediata e brutale: colpi ripetuti alla testa, al mento e all’arcata sopracciliare, fino a farlo crollare a terra, tramortito e coperto di sangue.
La violenza si è consumata sotto gli occhi degli avventori, rimasti all’interno del locale per paura di intervenire mentre l’aggressore continuava a menare fendenti con la spranga, in apparente stato di raptus incontrollabile.
A evitare conseguenze ancora più gravi è stato il coraggio della titolare del bar, che si è frapposta tra l’uomo ferito e il 21enne, bloccando nuovi colpi. Poco dopo è arrivato anche il marito, richiamato dalle urla, e insieme sono riusciti a fermare l’aggressore, che si è poi allontanato a piedi come se nulla fosse.
Il 51enne è stato soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale di Dolo: dopo circa tre ore di cure e una ventina di punti di sutura tra testa e volto, è stato dimesso. Le sue condizioni, inizialmente apparse gravissime, si sono rivelate meno preoccupanti del previsto.
Sul posto sono intervenute tre pattuglie dei carabinieri, che nel giro di poco hanno identificato l’autore dell’aggressione. Il 21enne T.C., residente a poche centinaia di metri dal bar, ha inizialmente inveito contro i militari e si è barricato in casa, prima di consegnarsi grazie all’intervento della madre. Condotto in caserma, è stato rilasciato dopo alcune ore e dovrà rispondere di aggressione e lesioni personali.
















