Satira al Teatro Comunale: Arianna Porcelli Safonov porta “Omeophonie” a Vicenza

La satira di Arianna Porcelli Safonov al Teatro Comunale di Vicenza, venerdì 30 gennaio va in scena
Omeophonie – Favole omeopatiche per adulti
Fa capolino nella ricca offerta di spettacoli fuori abbonamento del Teatro Comunale di Vicenza la satira, con la proposta originale di un’artista, scrittrice, attrice e podcaster seguita sui social da oltre 120 mila follower: si tratta di Omeophonie – Favole omeopatiche per adulti, un irriverente monologo accompagnato da raffinata musica dal vivo,in scena venerdì 30 gennaio alle 20.45 in Sala Maggiore, presentato da Arianna Porcelli Safonov con l’accompagnamento musicale di Michele Staino e Renato Cantini. Per lo spettacolo restano ancora dei biglietti.
Omeophonie – Favole omeopatiche per adulti è un monologo costruito e presentato in un’inedita ricetta di satira, jazz e musica elettronica, uno spettacolo dedicato alla rappresentazione dei diversi tipi di umanità, restituiti come pillole di saggezza per stare meglio, perché ridere di coloro che stanno peggio è la forma terapeutica più antica che esista, è la vera omeopatia. Caustica, diretta, irriverente, Arianna Porcelli Safonov sta portando in giro per il Paese non un solo spettacolo ma diversi testi per le diverse location: a Vicenza, al Teatro Comunale, porterà queste otto favole desiderose di curare dalla decadenza contemporanea, otto sfoghi quotidiani scritti ed interpretati da lei e impreziositi dalle musiche dal vivo di Renato Cantini e Michele Staino, due giovani compositori crossover, in scena con venti strumenti acustici ed elettronici.
Omeophonie include otto racconti “precisi come radiografie” come spiega l’autrice: il designer, il radical-chic, l’animatore di feste per bambini, la moglie di, il maschio maltrattato, quello che ascolta il jazz e altri ancora, otto sfoghi quotidiani scritti e interpretati da Arianna Porcelli Safonov. Come tanto tempo fa, quando le fiabe venivano cantate, Omeophonie è un piccolo scrigno consegnato a chi ascolta, un forziere musicale denso di voci e di pulsioni febbricitanti, di cinismi e morali profonde che oggi suonano come ingiurie alla modernità ma che un tempo, alla fine delle fiabe, insegnavano qualcosa di grande ed imperituro.
Otto favole che raccontano microcosmi umani ricchi di sensazioni, otto piccole storie che raccontano caratteri quotidiani potenti e psicotici. Si ride molto, ma non solo. La morale torna ad insegnare facendo ridere e così si dimostra curativa.
Con ironia e ferocia, Arianna Porcelli Safonov attraversa le contraddizioni del presente, della memoria collettiva e dell’identità, ricordandoci con maestria che l’umorismo sa affrontare i grandi temi che attraversano e costruiscono l’esistenza umana, piuttosto che abbrutirla.
Arianna Porcelli Safonov è romana, ma per sbaglio (madre ligure, padre russo); è scrittrice, attrice e podcaster che oscilla tra satira, critica sociale, provocazione e pensiero scorretto. È seguitissima sui social per i suoi monologhi irriverenti e la sua voce calma e serafica; è diventata famosa alla televisione spagnola e, rientrata in Italia, si è dedicata alla carriera di storyteller satirica.
Al suo attivo ci sono numerosi spettacoli (Picchiamoci, Alimentire, Fiabafobia, Transumansia, Gli sforzi inutili con cui la vita cerca di imitare l’arte, oltre a Omeophonie), tre libri, Fottuta campagna (2016), Storie di matti (2017) e Nostalgia dei dinosauri (2025).
Da ottobre scorso è disponibile su raiplaysound.it il suo nuovo podcast Famiglia ed altre cose velenose, realizzato con il contributo psicoterapeutico di Ilaria Cadorin e le musiche originali di Gigi Funcis. Otto puntate, ciascuna dedicata a un membro della famiglia, che resta il contesto sociale più potente e anche pericoloso, perché dimostra che tutto si crea e tutto si distrugge, una sorta di manuale di sopravvivenza dedicato al contenitore sociale più impegnativo che sia mai stato inventato: la famiglia.
I biglietti per gli spettacoli fuori abbonamento sono in vendita alla biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza (Viale Mazzini, 39) aperta dal martedì al sabato (esclusi i festivi) dalle 15.00 alle 18.15, oppure al telefono, chiamando lo 0444 324442 nei giorni di apertura della biglietteria dalle 16.00 alle 18.00; oppure online su www.tcvi.it. È possibile comprare i biglietti degli spettacoli fuori abbonamento anche con la Carta del Docente e le Carte della Cultura.
I prezzi dei biglietti per lo spettacolo Omeophonie di e con Arianna Porcelli Safonov sono: 35 euro il biglietto intero, 29 euro il biglietto ridotto over 65 e 25 euro il ridotto under 30. Sono ancora in vendita le Gift Card e il Carnet libero per 6 spettacoli.
















