Il Lane riprende il ritmo: ora l’Arzignano!

Il Vicenza riprende il ritmo
La trasferta di Lumezzane aveva diviso i pensieri dei tifosi sui social, dove trovavamo da una parte chi non era preoccupato data la difficoltà della trasferta contro una squadra che veniva da dieci risultati utili consecutivi (e aveva battuto pure il Brescia) e dall’altra chi metteva in guardia il Lane che dopo la sosta natalizia non era sembrato cosi brillante e aveva perso due punti sulla diretta avversaria: il Brescia.
Questo accade perché l’amore per il Vicenza è cosi grande che anche un recupero di due punti della seconda (ora a meno 11) comporta preoccupazione in alcuni tifosi che dopo anni di delusioni hanno paura di vedersi togliere anche stavolta l’agognato traguardo e quindi esorcizzano cosi la questione.
Gli altri invece, quelli più positivi e ottimisti vedevano il bicchiere mezzo pieno anche a Lumezzane e sabato contro l’Ospitaletto sono stati ripagati dai giocatori che hanno fatto una prestazione senza sbavature controllando una partita difficile contro avversari ostici che si chiudevano e ripartivano molto bene, ma che fortunatamente mancavano in fase realizzativa, tanto che Gagno non è stato mai impegnato seriamente.
Il clima allo stadio era festoso e dopo pochi minuti di gara Cuomo lo impreziosiva realizzando il vantaggio. La sua esultanza sotto la Sud conferma l’attaccamento dei giocatori alla maglia e l’affiatamento che quest’anno si è creato con la tifoseria.
In questa giornata hanno vinto anche Brescia e Lecco che rimangono a meno 11 e meno 12 e ora la sfida procede per il prossimo turno, dove l’intero podio del girone a giocherà in trasferta.
Il Vicenza va a far visita all’Arzignano che nelle ultime quattro ne ha vinte tre e persa una (contro il Brescia a 4 minuti dalla fine) e quindi per il Lane sarà un altro banco di prova di maturità. Il Brescia va a Vercelli che nelle ultime quattro ha fatto l’opposto del Valchiampo e cioè tre sconfitte e una vittoria (perdendo 15 giorni fa a Vercelli proprio contro l’Arzignano per 5 reti a 0). Infine il Lecco va a Belluno che col freddo che fa in questa stagione potrebbe uscirne una partita congelata sullo 0 a 0.
Tra le due avversarie sembra il Brescia quella che preoccupa di più soprattutto perché da quando ha cambiato allenatore ha sempre vinto (ultime quattro gare) pur avendo un’infermeria folta e quindi al momento sembra la più accreditata, ma comunque sia il Vicenza deve fare la sua corsa, come si dice sempre, pensando a partita dopo partita. Ora quindi pensiamo ai giallocelesti, vicini di casa, perché sarà una partita tosta e dovremo da tenere a bada le loro tre M (Mattioli, Moretti, Minesso) che nelle ultime gare hanno segnato parecchio.
Dopo l’Arzignano ci aspetta la partita casalinga col Cittadella, altra vicina di casa temibile con cui duellare fino al novantesimo e oltre, come sempre ci ha abituati il Lane in questo appassionante campionato che noi tutti speriamo possa concludersi come ci si auspica, senza però dire nulla perché la scaramanzia del tifoso non è mai troppa.
















