Fuggono a folle velocità per sottrarsi ad un controllo e si schiantano contro il casello di ViEst: 4 arrestati

Scappano dalla Polizia a velocità folle, poi vengono arrestati in 4: è quello che è successo la mattina del 12 gennaio, quando una Volante della Questura, transitando in Viale della Pace, ha fatto subito inversione di marcia dopo aver notato un’auto di grossa cilindrata, con targa francese, aggirarsi con fare sospetto lungo una delle principali arterie stradali che conducono a Vicenza.
La vettura, con a bordo quattro uomini, ha all’improvviso accelerato nel tentativo di fuggire al controllo.
Da quel momento, per quasi 5 km, l’auto ha percorso a folle velocità le strade che, da Viale della Pace, conducono al casello di Vicenza Est.
Qui, nel tentativo di varcare la barriera autostradale, l’auto si è schiantata contro un furgone intento a pagare il pedaggio.
L‘impatto tra la vettura dei fuggiaschi ed il furgone fermo al casello ha costretto gli occupanti a fuggire, tutti, utilizzando l’unica portiera dell’abitacolo ancora funzionante.
Vani, però, sono stati i tentativi di scappare; Volanti e Squadra Mobile li hanno intercettati, poco dopo, mentre cercavano di nascondersi in un edificio abbandonato.
Per tutti e quattro (rispettivamente ‘classe 2001, classe 2007, classe 2003, classe 2004, tutti italiani residenti a Padova) è scattato l’arresto, immediatamente comunicato al P.M. di turno. I reati contestati sono la resistenza, l’interruzione di pubblico servizio, il danneggiamento ed il possesso di arnesi atti allo scasso.
I quattro, al termine delle procedure di rito, venivano allontanati dalla Provincia di Vicenza a seguito del provvedimento del foglio di via obbligatorio disposto dal Questore di Vicenza.
Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
















