VICENZA – Ladri finti e ladri veri, quando i vicini sono troppo zelanti
Due episodi ci sono segnalati dalla questura di Vicenza. Un furto vero e un falso allarme dai contorni comici.
Nel primo caso un furto vero, messo a segno nella notte fra domenica e lunedì in via del Commercio, nell’azienda Segna. Ignoti sono penetrati all’interno dello stabile dal retro forando una parete che dà sul lato ferrovia. Hanno asportato due netbook di marca Apple nuovi di zecca e due scatole contenenti materiale elettrico pronto per essere spedito.
FALSO ALLARME 1
Vicini troppo zelanti hanno avvertito la polizia ieri mattina alle 8.30. In via Bellavitis due donne si stavano arrampicando sul terrazzino di un appartamento al primo piano di una palazzina. Nell’abitazione da alcuni giorni sono in corso dei lavori di restauro e il timore è che due ladre si stessero introducendo nella casa per rubare. All’arrivo degli agenti si è scoperto che le donne non erano che la proprietaria e la figlia, che avevano dimenticato le chiavi di casa e cercavano di entrare.
FALSO ALLARME 2
Ieri poco dopo le 13 alcuni residenti di via Adenauer hanno segnalato la presenza di bambini nomadi all’interno del cortile della scuola materna Ketty Trevisan Lampertico. I bambini stavano giocando sulle giostrine e con una vecchia bicicletta nel giardino. Anche in questo caso sono intervenuti gli agenti delle volanti che hanno trovato i bambini poco distante assieme ai genitori, nomadi. Si sono giustificati affermando di non essersi accorti che i loro figli si erano allontanati ed erano entrati nella scuola per giocare.

















