Vicenza, rivoluzione in Piazza Matteotti: ecco come verrà trasformata

Piazza Matteotti come nessuno l’ha mai vista: un luogo che dialoga con il fiume, su cui si affacciano il Teatro Olimpico e Palazzo Chiericati, destinato a diventare centro di relazioni, socialità e cultura per cittadini e turisti. Sono queste le indicazioni contenute nel “quadro esigenziale” approvato questa mattina dalla giunta del sindaco Giacomo Possamai, strumento previsto dal nuovo codice degli appalti che funge da punto di snodo tra la programmazione e la progettazione di opere complesse.

«Questo lavoro molto dettagliato – ha spiegato il sindaco Possamai – definisce la portata storica dell’intervento che abbiamo in mente per trasformare questo luogo nella piazza che non è mai stata. Abbiamo immaginato un completo riassetto che si svilupperà da viale Giuriolo fino a Ponte degli Angeli. Un obiettivo ambizioso, strettamente collegato alla storica riqualificazione dell’ex Macello, che prevede uno studentato, spazi di socialità e una rimessa per le auto, che sarà spostata dall’attuale parcheggio di piazza Matteotti».
Storicamente, l’area ha rappresentato un incrocio strategico, un luogo di difesa, un polo artigianale, un centro di scambi commerciali e infine un’area monumentale con Palazzo Chiericati e il Teatro Olimpico.
«Nei secoli – ha aggiunto l’assessore alla mobilità e alle infrastrutture Cristiano Spiller – la funzione di questo spazio è cambiata notevolmente. Oggi prevalgono frammentazione, disordine nei materiali e nelle forme compositive e un’elevata pressione delle auto a scapito di pedonalità e ciclabilità. L’amministrazione vuole restituire identità a questo luogo, trasformandolo da semplice punto di passaggio a spazio centrale per la vita culturale, sociale e commerciale della città».
Il quadro esigenziale individua quattro assi strategici su cui dovrà svilupparsi il progetto:
- La città per le persone – spazi che favoriscano socialità, incontro e svago.
- Riconquista dei luoghi – spostamento del parcheggio e riduzione del traffico veicolare.
- Miglioramento delle connessioni – priorità a percorsi pedonali, ciclabili e trasporto pubblico.
- Recupero della memoria dell’acqua – valorizzazione storica e identitaria legata al fiume e alla vita della piazza.
Il progetto tiene conto di trasformazioni già in corso, dal grande intervento sull’ex Macello al nuovo percorso ciclopedonale lungo il Bacchiglione, passando per la linea rossa del Brt e la riapertura dell’auditorium Canneti.
Il Piano triennale delle opere pubbliche prevede un investimento iniziale di 2 milioni di euro, che potrà crescere in base agli sviluppi progettuali. L’intervento sarà realizzato per stralci, partendo dallo spostamento dell’area a parcheggio nella nuova rimessa prevista nell’ex Macello.
Piazza Matteotti si prepara così a diventare il nuovo cuore pulsante della città, un luogo dove storia, cultura, mobilità sostenibile e vita sociale si incontrano in un unico spazio urbano.










