Veneto – Violenta rapina ai giardini. Due giovani arrestati, avevano minacciato le vittime: “Ricordati che con i tunisini non si scherza!”

Due giovani tunisini sono stati arrestati dalla Polizia di Padova con l’accusa di una rapina violenta ai danni di un gruppo di cinque ragazzi, di cui tre minorenni, avvenuta il 21 dicembre scorso nei pressi dei Giardini dell’Arena.
Le vittime erano state assalite con estrema violenza: un diciannovenne è stato colpito con una sbarra di metallo, preso a pugni sul volto, sulle braccia e sulla schiena; un 16enne era stato sbattuto contro una parete e preso a pugni, riportando lesioni guaribili in 10 giorni. Un ventunenne, infine, era stato derubato del marsupio contenente smartphone, documenti, carta di credito e 50 euro in contanti.
Prima di allontanarsi, gli aggressori avevano minacciato le tre vittime con la spranga e la frase: “Ricordati che con i tunisini non si scherza”.
Le indagini della Squadra Mobile, basate su testimonianze e immagini delle telecamere di zona, hanno portato all’identificazione dei due sospettati, entrambi irregolari in Italia e senza fissa dimora.
Il primo, 19 anni, aveva precedenti per stupefacenti, rissa, resistenza a pubblico ufficiale, una denuncia per rapina di una collana e minacce con coltello, e nel 2025 altra denuncia per resistenza. Il secondo, 20 anni, era stato arrestato nel 2023 per detenzione ai fini di spaccio, denunciato nel 2024 per lo stesso reato, invasione di terreni e false generalità dichiarate alle forze dell’ordine.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha applicato la misura cautelare in carcere per entrambi. I due sono stati rintracciati la sera del 25 febbraio e condotti alla Casa Circondariale di Padova.
Questa vicenda conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel monitoraggio delle aree pubbliche e nella protezione dei più giovani in città.
















