VENETO – RAPINA DI NANTO – Arrestato giostraio nel Veneziano
Stamane all’alba i carabinieri hanno arrestato a Pianiga (Venezia) un 51 enne giostraio, Oriano Derlesi, nell’ambito delle indagini sulla tragica rapina alla gioielleria Zancan di Nanto (Vicenza) nella quale ha perso la vita in seguito ad una sparatoria Albano Cassol, uno dei rapinatori. L’uomo è stato prelevato in un terreno di sua proprietà nel Comune del Veneziano dove viveva con la famiglia all’interno di una roulotte. Nella conferenza stampa tenutasi al Comando provinciale dei carabinieri di Vicenza, il procuratore capo di Vicenza Antonino Cappelleri e il comandante provinciale dell’arma, il colonnello Giuseppe Zirone, hanno spiegato come si sia arrivati all’uomo dopo meticolose ed incessanti indagini seguite alla rapina. Determinante è stato il lavoro del Ris di Parma, che è stato in grado di risalire all’identità del rapinatore attraverso tracce di DNA lasciate sull’automobile. Derlesi ha precedenti per reati predatori. E’ stato arrestato per ordine del Gip Gerace dopo che sarebbero state raccolte prove definite ‘robuste’ per incriminare il giostraio per rapina aggravata a mano armata. Oriano Derlesi è titolare di un’impresa individuale con sede a Padova, che rientra nella categoria ‘altre attività di intrattenimento e divertimento’ (giostre).
“Un arresto -ha fatto notare Cappelleri- il cui orientamento è leggibile anche in maniera collegata e parallela alla vicenda giudiziaria che sta coinvolgendo il benzinaio Graziano Stacchio”. Stacchio è infatti indagato per eccesso di legittima difesa. Configurandosi per l’arrestato l’ipotesi del tentato omicidio di Stacchio, la posizione del benzinaio potrebbe cambiare.
Cappelleri ha inoltre ricordato come le indagini, continuate in tutto questo periodo, sono state condotte in modo serrato, senza subire alcuna pressione dal clamore mediatico della vicenda.
Paolo Usinabia – Tviweb

















