Veneto – Grave otite: bambina di 2 anni salvata da un intervento chirurgico delicatissimo

Un’operazione chirurgica delicatissima ha salvato la vita a una bambina di appena 2 anni, nata prematura e con un peso di soli 7,5 kg, colpita da una grave complicanza di otite. Il caso è stato trattato con successo all’Ospedale di Treviso, confermando l’eccellenza clinica dell’équipe trevigiana.
La piccola era stata ricoverata in Pediatria a causa di un’otite complicata evoluta in otomastoidite destra, un’infiammazione che colpisce la mastoide, l’osso situato dietro l’orecchio. Senza un intervento tempestivo, la condizione poteva provocare meningite, ascessi cerebrali o danni permanenti all’udito.
Grazie a un rapido peggioramento clinico confermato da TC e risonanza magnetica, la bambina è stata sottoposta a mastoidectomia con drenaggio dall’équipe della Chirurgia Funzionale dell’Orecchio guidata dal dottor Daniele Frezza, con il supporto di un team multidisciplinare composto dal dottor Guglielmo Ronzani, l’anestesista Barbara Presello, la strumentista Angelica Lazzarato e le infermiere Janete Mestriner, Cristina Morao e Ludovica Volpe.
“L’intervento è stato particolarmente complesso – spiega il dottor Frezza – per il peso ridottissimo e le dimensioni piccolissime del cranio, che hanno richiesto la massima precisione, soprattutto per proteggere strutture delicate come il nervo facciale. Nonostante le difficoltà, il decorso post-operatorio è stato positivo e la bambina è stata dimessa dopo cinque giorni.”
Il caso della piccola rappresenta un record per il Centro: è la paziente più piccola, per peso e caratteristiche anatomiche, tra gli oltre 50 casi trattati negli ultimi tre anni dall’équipe, di cui 32 sottoposti a intervento chirurgico. Una casistica che conferma Treviso come punto di riferimento per le complicanze otologiche pediatriche.
L’operazione ha richiesto la collaborazione di specialisti di otorinolaringoiatria, anestesia, pediatria e neuroradiologia, dimostrando l’importanza di un approccio integrato nella gestione dei casi più delicati. La mastoidite resta una delle complicanze principali dell’otite pediatrica, e per questo l’Ospedale di Treviso promuove iniziative di formazione per pediatri di libera scelta, al fine di favorire il riconoscimento precoce dei segnali di allarme.
In quest’ottica, sabato 18 aprile si terrà un convegno scientifico all’Ordine dei Medici di Treviso, rivolto ai pediatri della provincia, per aggiornamenti e linee guida sul trattamento delle complicanze otologiche in età pediatrica.










